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Risoluzione

Risoluzione n. 190 del 22/07/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce nuovi codici tributo per versare tramite modello F24 l’imposta sostitutiva del 10% sui compensi accessori da lavoro dipendente, nonché i codici per gli interessi del pagamento dilazionato di Irpef, addizionale regionale e comunale, in sede di assistenza fiscale. Indica inoltre le modalità di compilazione dell’F24 per ciascun codice e le sezioni da utilizzare.

Istituzione di codici tributo F24 per imposta sostitutiva e interessi in assistenza fiscale

Istituzione dei codici tributo per imposta sostitutiva e interessi in assistenza fiscale

La risoluzione disciplina l’utilizzo del modello F24 per il versamento, in sede di assistenza fiscale, dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, nonché degli interessi relativi al pagamento dilazionato di Irpef e addizionali. Il documento si inserisce nel quadro delle misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro previste dall’articolo 2 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, e prorogate per il 2009 dall’articolo 5 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185.

Quadro normativo di riferimento

L’articolo 2 del decreto legge n. 93 del 2008 ha previsto, salvo espressa rinuncia scritta del lavoratore, l’applicazione di un’imposta sostitutiva pari al 10 per cento, entro il limite complessivo di 3.000 euro lordi, sulle somme erogate a livello aziendale indicate nelle lettere a), b) e c) del medesimo articolo, nel periodo dal 1 luglio 2008 al 31 dicembre 2008.

L’articolo 5 del decreto legge n. 185 del 2008 ha prorogato le misure sperimentali per il periodo dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009, con riferimento all’articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legge n. 93 del 2008.

La risoluzione richiama inoltre la precedente risoluzione 8 luglio 2008, n. 287/E, con cui erano già stati istituiti i codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva applicata dal sostituto d’imposta.

Codici tributo istituiti per l’imposta sostitutiva in sede di assistenza fiscale

Per consentire il versamento tramite modello F24 dell’imposta sostitutiva dovuta in sede di assistenza fiscale, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 1057: imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente a seguito di assistenza fiscale, ex articolo 2 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93;
  • 1606: imposta sostitutiva sui compensi accessori maturati in Sicilia e versata fuori regione a seguito di assistenza fiscale, ex articolo 2 del decreto legge n. 93 del 2008;
  • 1907: imposta sostitutiva sui compensi accessori maturati in Sardegna e versata fuori regione a seguito di assistenza fiscale, ex articolo 2 del decreto legge n. 93 del 2008;
  • 1908: imposta sostitutiva sui compensi accessori maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione a seguito di assistenza fiscale, ex articolo 2 del decreto legge n. 93 del 2008;
  • 1307: imposta sostitutiva versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta, per compensi accessori maturati fuori da tali regioni, a seguito di assistenza fiscale, ex articolo 2 del decreto legge n. 93 del 2008.

Modalità di compilazione del modello F24 per l’imposta sostitutiva

I codici tributo sopra indicati devono essere esposti nella sezione Erario del modello F24, esclusivamente in corrispondenza degli importi indicati nella colonna Importi a debito versati.

Nel campo rateazione/regione/prov./mese rif. va indicato il mese in cui il sostituto d’imposta effettua la trattenuta, in forma 00MM. Nel campo Anno di riferimento va indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, in forma AAAA.

Codici tributo per gli interessi sul pagamento dilazionato

In sede di assistenza fiscale, i versamenti tramite F24 degli interessi relativi al pagamento dilazionato dell’Irpef, dell’addizionale regionale all’Irpef e dell’addizionale comunale all’Irpef sono effettuati con i seguenti codici tributo:

  • 1630: interessi per pagamento dilazionato dell’Irpef trattenuta dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale;
  • 3790: interessi per pagamento dilazionato dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale;
  • 3795: interessi per pagamento dilazionato dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale.

Modalità di compilazione del modello F24 per gli interessi

Il codice tributo 1630 va esposto nella sezione Erario, in corrispondenza degli importi indicati nella colonna Importi a debito versati, indicando nel campo rateazione/regione/prov./mese rif. il mese in cui il sostituto d’imposta effettua la trattenuta, in forma 00MM, e nel campo Anno di riferimento l’anno d’imposta, in forma AAAA.

Il codice tributo 3790 va esposto nella sezione Regioni, unitamente al codice regione reperibile nella tabella T0 – Codici delle Regioni e delle Province autonome pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate, sempre in corrispondenza degli importi a debito. Nel campo rateazione/mese rif. va indicato il mese di riferimento della trattenuta, in forma 00MM, e nel campo Anno di riferimento l’anno d’imposta, in forma AAAA.

Il codice tributo 3795 va esposto nella sezione Ici ed altri tributi locali, indicando nella colonna Codice ente/codice comune il codice catastale del comune di riferimento, desumibile dalla Tabella dei Codici Catastali dei Comuni pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate. Anche in questo caso il codice va indicato in corrispondenza degli importi a debito, con mese di riferimento in forma 00MM nel campo rateazione/mese rif. e anno d’imposta in forma AAAA nel campo Anno di riferimento.

Elementi operativi rilevanti

La risoluzione distingue i codici in base alla tipologia di versamento e alla territorialità dei compensi accessori:

  • codici per l’imposta sostitutiva in assistenza fiscale;
  • codici specifici per compensi maturati in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e versati fuori regione;
  • codici per gli interessi legati al pagamento dilazionato di Irpef e addizionali.

Il documento fornisce inoltre le istruzioni tecniche per la compilazione del modello F24, con riferimento alle sezioni corrette, ai campi da valorizzare e ai formati richiesti per mese e anno di riferimento.

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