Circolare numero 190 del 1-8-1990
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare introduce e disciplina il nuovo modulo RRR2 per la notifica dell’accoglimento delle domande e per la fornitura dei bollettini prestampati destinati ai versamenti dal 1° gennaio 1990. Vengono descritte struttura del modulo, modalità di stampa e spedizione, procedure di acquisizione e quadratura dei bollettini, gestione contabile provvisoria e definitiva, trattamento dei bollettini anomali e delle casistiche particolari, oltre ad alcune modifiche operative e contabili connesse.
Gestione dei versamenti con nuovi bollettini prestampati RRR2 per riscatti, rendite e ricongiunzioni
Gestione dei versamenti con nuovi bollettini prestampati RRR2 per riscatti, rendite e ricongiunzioni
La circolare disciplina l’avvio delle applicazioni per la gestione dei versamenti effettuati con i nuovi bollettini prestampati, sviluppate in collaborazione con la Sede regionale Marche. L’intervento si colloca a scioglimento della riserva contenuta nel messaggio n. 30928 del 13 ottobre 1989 e integra le istruzioni operative e contabili per l’utilizzo del nuovo modello RRR2 e della relativa procedura informatica.
Finalità del nuovo modello RRR2
Il modello RRR2 viene istituito per due funzioni principali: la notifica dell’accoglimento delle domande e la fornitura agli interessati dei bollettini di c/c postale prestampati per i versamenti da effettuare dall’1 gennaio 1990. La procedura è inoltre predisposta per l’uso del nuovo modello nelle comunicazioni di accoglimento e nella gestione dei bollettini in alcuni fondi di previdenza interessati dal decentramento della gestione dei versamenti.
Composizione del blocchetto e contenuti prestampati
Il modulo RRR2 è a striscia continua e si compone di 18 cedole raccolte in un blocchetto. In dettaglio comprende:
- una cedola-foderina con indirizzo del destinatario;
- due cedole per la notifica dell’accoglimento della domanda e per le istruzioni di pagamento;
- una cedola con avvertenze generali e particolari per i richiedenti la ricongiunzione ex art. 1 L. 29/79;
- un bollettino a banda gialla per il versamento in unica soluzione o per l’estinzione anticipata;
- 12 bollettini a banda verde per il pagamento rateale;
- una cedola finale con funzione di cartolina per il cambio di indirizzo e di foderina di fondo.
Il modello è prestampato in tutte le sue parti, salvo l’importo in lettere e il tagliando ricevuta, da compilare dall’assicurato. Sul certificato di accreditamento sono già riportati il codice della sede, il numero domanda, tre lettere del cognome e il tipo di versamento.
Codici di versamento e dati identificativi
La circolare definisce i codici da utilizzare nel campo "tipo versamento":
- 00 = versamento di una rata;
- 01 = versamento in unica soluzione;
- 02 = versamento per estinzione anticipata alla data di rinnovo del blocchetto;
- 03 = primo versamento di tre rate in caso di ricongiunzione art. 1;
- 04 = primo e unico versamento in caso di ricongiunzione art. 1 con estinzione del residuo mediante trattenuta sulla pensione;
- 05 = versamento effettuato con mezzo diverso dal bollettino prestampato;
- 06 = BCFC di contabilizzazione dei recuperi effettuati sulle rate di pensione.
Sono inoltre prestampati il mese e l’anno di scadenza del pagamento, il tipo di riscatto/rendita/ricongiunzione e il numero progressivo della rata, con l’indicazione del totale rate dovute. La code-line in calce al certificato contiene il numero di conto corrente della S.A.P. e il relativo codice di controllo.
Prestampa dei bollettini e istruzioni per la sede
Per garantire la corretta prestampa dei bollettini è necessario acquisire anche l’intestazione in chiaro del conto corrente per le "entrate varie". Tale intestazione può contenere al massimo 15 caratteri; se più lunga, deve essere opportunamente abbreviata. La memorizzazione richiede l’attivazione del programma 6150 con userid 01, l’inserimento del valore "89" nel campo opzione, della password di procedura e, successivamente, della denominazione del conto corrente.
Emissione delle stampe e gestione dell’output
L’introduzione del modello RRR2 comporta modifiche alle operazioni di stampa del CED di sede. Dopo il ricevimento della richiesta di elaborazione, il CED deve procedere a:
- stampa del mod. RISC.08, senza modifiche;
- stampa del mod. RRR2 con stampante munita di catena ottica, delle cartoline di ritorno delle raccomandate e della relativa lista;
- stampa su carta bianca del solo provvedimento di accoglimento nel numero di copie richieste dall’ufficio competente, con una copia da conservare nel fascicolo;
- stampa della lettera all’ufficio pensioni per le pratiche di ricongiunzione ex L. 29/79 con trattenuta sulla pensione;
- cancellazione delle stampe, previa autorizzazione dell’ufficio utente, tramite le opzioni 4, 7 e 9.
La circolare precisa che l’opzione 7 cancella anche i dati preparati con le opzioni 5 e 6.
Spedizione del modulo e gestione dei moduli verdi non necessari
Il blocchetto RRR2 deve essere spedito come raccomandata R.R. dopo essere stato confezionato correttamente. I punti metallici devono essere apposti solo lungo la banda di trascinamento. Nei casi di pagamento in unica soluzione, i moduli a banda verde, non necessari e non prestampati nei dati anagrafici e nell’importo, possono essere separati prima della spedizione per evitare costi inutili. Tali moduli, che conservano solo numero di conto, intestazione e code-line, restano presso l’ufficio G.P.A. per eventuali esigenze successive.
Descrizione del flusso procedurale
La procedura si articola nelle seguenti fasi:
- emissione dei modelli SC7/24 da parte dell’ufficio contabilità;
- trasmissione dei modelli e dei bollettini all’ufficio G.P.A.;
- acquisizione dei modelli SC7/24 e dei bollettini;
- quadratura SC7/24;
- aggiornamento del partitario individuale;
- emissione periodica del BCFC di ripartizione provvisoria delle somme incassate;
- controllo dell’importo e dei termini di versamento;
- emissione dei provvedimenti per gli inadempimenti o della lettera di diffida in caso di mancato rispetto dei termini delle rate successive;
- accreditamento della contribuzione a pagamento ultimato, o in proporzione ai versamenti effettuati nei casi di interruzione;
- elaborazione di fine anno per l’imputazione definitiva ai conti delle gestioni.
Istruzioni contabili e conti interessati
L’ufficio contabilità, al ricevimento della contabile di accreditamento, deve registrare al conto di nuova istituzione GPA 54/61 quanto versato a titolo di riscatto, rendita o ricongiunzione mediante i bollettini prestampati emessi dalla nuova procedura. Dopo la rilevazione del flusso finanziario, i bollettini prestampati devono essere trasmessi, con il relativo mod. SC7/24, all’ufficio GPA.
Ricevuta la documentazione di ritorno, l’ufficio contabilità deve rilevare il BCFC di riparto a debito del conto GPA 54/61 e a credito dei conti di imputazione provvisoria:
- FPR 52/21 per la gestione FPLD;
- ARR 52/21, COR 52/21 e CMR 52/21 per le gestioni dei lavoratori autonomi;
- GPA 52/99 per i bollettini anomali;
- GPA 55/00 per i bollettini di competenza di altre S.A.P.
A registrazione avvenuta, una copia del biglietto contabile deve essere restituita all’ufficio GPA per l’archiviazione, dopo il controllo della coerenza tra date di elaborazione e registrazioni contabili.
A fine esercizio la procedura emette il biglietto contabile per l’imputazione definitiva degli importi riscossi, con movimentazione dei conti definitivi indicati nella circolare, tra cui:
- FPR 22/71, FPR 22/73, FPR 22/74, ARR 22/73, COR 22/73, CMR 22/73 per rendite e riscatti di cui all’art. 13 L. 1338/62 e agli artt. 50 e 51 L. 153/69;
- FPR 22/79, ARR 22/79, COR 22/79, CMR 22/79 per riscatti diversi per periodi scoperti di assicurazione;
- FPR 22/69, di nuova istituzione, per la ricongiunzione dei periodi assicurativi ex art. 1 L. 29/79;
- FPR 24/10, ARR 24/10, COR 24/10, CMR 24/10 per gli interessi di dilazione dei pagamenti rateali.
È inoltre previsto un biglietto contabile di storno da registrare nell’esercizio successivo per il parziale annullamento dell’articolo, relativamente alle partite ancora in rateazione.
Regime transitorio e aggiornamento del conto per le ricongiunzioni
Le partite in ammortamento al 31 dicembre 1989 continuano a essere gestite e contabilizzate secondo la normativa vigente. Tuttavia, per la ricongiunzione ex art. 1 L. 29/79, i valori capitali devono trovare imputazione definitiva sul nuovo conto FPR 22/69 e non più sul conto FPR 21/01. Eventuali somme già rilevate al conto FPR 21/01 devono essere stornate al conto FPR 22/69.
Acquisizione dei modelli e dei bollettini
L’acquisizione dei versamenti comprende fino a 300 modelli SC7/24 e i relativi bollettini. I bollettini anomali sono quelli di competenza di altra S.A.P. o quelli non conformi alle ipotesi di riscatti, rendite o ricongiunzioni. La circolare distingue diversi casi:
- casi A e B: bollettini da acquisire come anomali e da restituire all’ufficio contabilità;
- casi C e D: documenti da normalizzare ricostruendo la code-line e da acquisire come se fossero bollettini prestampati.
Per i documenti del caso C il tipo versamento è codificato con 05; per i recuperi sulle rate di pensione il tipo versamento è 06.
Struttura della code-line e regole per il cognome
La code-line deve assumere la struttura: numero domanda, tipo versamento, sede e tre lettere del cognome. Per l’individuazione delle tre lettere del cognome si applicano regole specifiche:
- con tre o più consonanti, si rilevano la prima, la seconda e la terza consonante;
- con due consonanti, si rilevano le due consonanti e la prima vocale;
- con una consonante e due vocali, si rilevano la consonante e le due vocali;
- con cognome di due sole lettere, si rilevano le due lettere e si assume "X" come terza lettera.
I cognomi composti da più parti devono essere considerati come una sequenza unica e continua di caratteri.
Quadratura, variazioni e cancellazioni
Dopo l’acquisizione, i dati vengono quadrati con l’importo del modello SC7/24. Se gli importi coincidono, si procede all’aggiornamento dei partitari individuali. In caso di discordanza:
- se l’errore è di acquisizione, si usa l’opzione di variazione e si ripete la chiusura e la quadratura;
- se l’errore è dell’ufficio contabilità, si tenta il superamento dell’errore o, in alternativa, si cancella il modello SC7/24 e si restituiscono il modello e i bollettini per la riemissione.
La cancellazione del modello comporta automaticamente anche la cancellazione dei dati dei bollettini collegati. È disponibile la funzione di consultazione della situazione SC7/24, utile per individuare gli scostamenti e lo stato dei modelli.
Consultazione dello stato e dettagli di quadratura
Dalla lista dei modelli SC7/24 è possibile visualizzare il prospetto di situazione con gli stati incompleto, completo, non quadrato, quadrato, aggiornato partitario e ripartito. Se il modello è quadrato, si accede al pannello dei dati di quadratura, che mostra anche il totale rate pagate, le rate residue e l’onere residuo.
Nel dettaglio dei pagamenti sono riportati anche la data, l’importo versato, le eventuali differenze, il codice tipo versamento, il numero del modello SC7/24, l’articolo e il progressivo del bollettino.
Piano di ammortamento e statistiche di acquisizione
Dal pannello di consultazione è possibile richiamare il piano di ammortamento con PF2. La stampa del piano consente poi di ottenere il relativo elaborato e viene segnalato il numero di PSN da comunicare al CED di sede.
È inoltre disponibile una funzione statistica che espone, per AGO/G.S. autonomi e fondi speciali, il numero dei bollettini acquisiti mese per mese, distinguendo tra riscatti e rendite e ricongiunzioni L. 29/79, con riferimento all’anno in corso e a quello precedente. Il valore riportato nei mesi corrisponde al numero di bollettini che hanno aggiornato i partitari individuali.
Modifiche alle lettere e codice iter K
In attuazione della circolare n. 186 del 17 agosto 1989, il testo della lettera di richiesta documenti collegato al codice D viene modificato con riferimento alle denunce individuali mod. O1/M e al relativo allegato sostitutivo. Il testo può comunque essere adattato o integrato in base alle esigenze istruttorie.
Viene inoltre istituito il codice iter K, da utilizzare per la variazione del numero delle rate quando l’interessato chiede di estinguere il debito in un numero inferiore di rate rispetto a quello proposto. Le modalità operative restano invariate.
Sviluppi successivi
La circolare anticipa ulteriori rilasci applicativi relativi al rinnovo dei blocchetti, all’accredito automatico in ARPA dei contributi riscattati o ricongiunti, alle fasi contabili di fine anno, al completamento dei pagamenti, all’emissione della diffida in caso di mancato pagamento di due rate consecutive, ai rimborsi conseguenti al mancato buon esito della diffida e all’accreditamento proporzionale dei contributi nei casi di sospensione dei versamenti. Su tali aspetti le istruzioni operative saranno fornite con successivi interventi.
Punti principali
Introduzione del modulo RRR2 e sua composizione
Viene istituito il modello RRR2, a striscia continua e composto da 18 cedole, per la notifica dell’accoglimento delle domande e per la fornitura dei bollettini di c/c postale prestampati da utilizzare per i versamenti dall’1.1.90. Il blocchetto comprende cedole per notifica, avvertenze, bollettini di versamento a banda gialla e verde, e una cartolina per il cambio indirizzo. Il modulo è prestampato in ogni sua parte, salvo l’importo in lettere e il tagliando ricevuta da compilare a cura dell’assicurato.
Codifiche e contenuti della prestampa
Sul certificato di accreditamento sono prestampati il codice sede, il numero domanda, tre lettere del cognome e il tipo versamento, con codici distinti per versamento in rata, in unica soluzione, per estinzione anticipata, per ricongiunzione art. 1 L. 29/79 e per casi particolari. Sono inoltre prestampati il mese e l’anno di scadenza, il tipo di riscatto/rendita/ricongiunzione, il numero progressivo della rata e il totale rate, nonché una code-line con numero di conto corrente e codice di controllo.
Stampa, spedizione e predisposizione dei dati di sede
Per la corretta prestampa dei bollettini occorre acquisire anche l’intestazione in chiaro del conto corrente "entrate varie", limitata a 15 caratteri. La procedura richiede l’uso del programma 6150 con userid 01 per memorizzare i dati. La spedizione del RRR2 deve avvenire tramite raccomandata R.R. e, nei casi di pagamento in unica soluzione, i moduli verdi non necessari possono essere separati e conservati presso l’ufficio G.P.A. per evitare costi superflui.
Flusso procedurale e fasi di lavorazione
La procedura comprende emissione dei modelli SC7/24, trasmissione all’ufficio G.P.A., acquisizione dei modelli e dei bollettini, quadratura, aggiornamento dei partitari individuali, emissione periodica del BCFC di ripartizione provvisoria, controllo di importi e termini, emissione dei provvedimenti per gli inadempimenti o delle diffide, accreditamento definitivo o parziale delle contribuzioni e lavorazioni di fine anno per l’imputazione definitiva ai conti delle gestioni.
Istruzioni contabili e conti di nuova istituzione
I versamenti relativi a riscatti, rendite o ricongiunzioni devono essere contabilizzati provvisoriamente al conto GPA 54/61. La ripartizione provvisoria prevede l’utilizzo dei conti FPR 52/21, ARR 52/21, COR 52/21 e CMR 52/21, oltre ai conti GPA 52/99 per i bollettini anomali e GPA 55/00 per quelli di competenza di altre S.A.P. A fine esercizio sono previsti i conti di imputazione definitiva, tra cui FPR 22/69 per la ricongiunzione ex art. 1 L. 29/79 e altri conti già esistenti per riscatti e interessi di dilazione.
Acquisizione dei bollettini e gestione dei casi anomali
L’acquisizione riguarda fino a 300 modelli SC7/24 e i bollettini collegati. I bollettini anomali comprendono quelli di competenza di altra S.A.P. e quelli riferiti a versamenti con causali diverse, già gestiti in contabilità o relativi a trattenute su pensione. Per i casi di versamento con modulo ordinario o di trattenuta su pensione la code-line va ricostruita e il documento normalizzato acquisito come se fosse prestampato, con codici tipo versamento 05 e 06.
Quadratura, correzioni e consultazione dello stato
La quadratura verifica la corrispondenza tra importo del modello SC7/24 e totale dei bollettini acquisiti. In caso di errore di acquisizione si procede con la variazione; in caso di errore dell’ufficio contabilità, si può cercare il bollettino mancante o cancellare il modello e restituire la documentazione per nuova emissione. È prevista una funzione di consultazione della situazione SC7/24 per individuare gli scostamenti e visualizzare lo stato del modello (incompleto, completo, non quadrato, quadrato, aggiornato partitario, ripartito).
Consultazione dettagli, piano di ammortamento e statistiche
Dalla consultazione dello stato dei pagamenti è possibile accedere al dettaglio dei dati di quadratura e, nei casi di pagamento rateale, al piano di ammortamento tramite PF2. È anche prevista la stampa del piano di ammortamento e la visualizzazione di statistiche mensili sui bollettini acquisiti, distinte per AGO/G.S. autonomi e fondi speciali, con dati riferiti all’anno corrente e a quello precedente.
Altre disposizioni: lettere, codice iter e sviluppi futuri
Viene modificato il testo della lettera di richiesta documenti collegata al codice D, in coerenza con la disciplina della documentazione sostitutiva dei modelli O1/M. È istituito il codice iter K per variare il numero delle rate quando l’interessato chiede di estinguere il debito in un minor numero di rate rispetto a quello proposto. La circolare anticipa infine futuri rilasci applicativi per rinnovo dei blocchetti, accredito automatico in ARPA, fasi contabili di fine anno, diffide, rimborsi e accrediti proporzionali in caso di sospensione dei versamenti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 1 ago 1990Circolare numero 191 del 1-8-1990
- Circolare · 31 lug 1990Circolare numero 186 del 31-7-1990
- Circolare · 31 lug 1990Circolare numero 187 del 31-7-1990
- Circolare · 31 lug 1990Circolare numero 188 del 31-7-1990
- Circolare · 30 lug 1990Circolare numero 182 del 30-7-1990
- Circolare · 30 lug 1990Circolare numero 183 del 30-7-1990
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →