Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 531/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500661

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio Calabria, Sez. staccataSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Locri, Sezione lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Locri n. 253/2025, passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto a usufruire del beneficio previsto per la carta elettronica del docente relativamente alle annualità indicate nella pronuncia, oltre interessi o rivalutazione. Ha dedotto e documentato l’avvenuta notificazione della sentenza all’amministrazione e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l’esecuzione delle sentenze di condanna nei confronti delle amministrazioni pubbliche. L’amministrazione si è costituita con memoria di mera forma. Nel corso del giudizio ha poi comunicato che il bonus era stato accreditato alla ricorrente il 12 gennaio 2026. La ricorrente ha quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che il credito oggetto della domanda di ottemperanza era stato integralmente soddisfatto mediante accredito del voucher nel borsellino elettronico della carta del docente. Il Collegio ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero, applicando il criterio della soccombenza virtuale, poiché l’amministrazione aveva dato esecuzione alla sentenza con ingiustificato ritardo e soltanto dopo la notificazione del ricorso per ottemperanza. Le spese sono state liquidate in 250 euro oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    c.d. “carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente”

    La disposizione costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto alla docente e successivamente accreditato dall’amministrazione.

  • art. 22, comma 36, l. 724/1994

    oltre interessi o rivalutazione

    La sentenza ottemperanda aveva riconosciuto, sul credito spettante, interessi o rivalutazione dalla data in cui il diritto all’accredito era sorto fino alla concreta attribuzione.

  • art. 14 d.l. 669/1996

    termine dilatorio di 120 giorni

    Il ricorso per ottemperanza è stato proposto dopo la notificazione della sentenza all’amministrazione e il decorso del termine dilatorio previsto per l’esecuzione delle pronunce di condanna nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

  • art. 114 c.p.a.

    È la disposizione processuale posta a fondamento del giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Quando, dopo la proposizione di un ricorso per ottemperanza, l’amministrazione esegue integralmente il comando contenuto nella sentenza passata in giudicato, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione della pretesa.
  • La sopravvenuta esecuzione della sentenza non esclude necessariamente la condanna dell’amministrazione alle spese: se l’adempimento è avvenuto con ingiustificato ritardo e soltanto dopo la notifica del ricorso, le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione secondo il criterio della soccombenza.
  • Nel giudizio di ottemperanza relativo a un credito riconosciuto da una sentenza, l’effettiva soddisfazione della pretesa deve risultare da documentazione idonea, quale la prova dell’avvenuto accredito dell’importo dovuto.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di litePersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.