Ordinanza n. 2723/2026 - Roma, Sezione 2
per l'annullamento previa sospensione cautelare del provvedimento di diniego di visto d'ingresso per motivi di studio/tirocinio formativo, prot. n. -OMISSIS-del 15.10.2025, notificato in data 21.10.2025, nonché di ogni altro atto presupposto e/o conseguente, anche se non conosciuto.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di visto d'ingresso per lo svolgimento di un tirocinio formativo di sei mesi presso una società privata
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il diniego di visto d'ingresso inizialmente qualificato per motivi di studio/tirocinio formativo. Il visto era richiesto per svolgere presso una società privata un'esperienza professionale di sei mesi, con un'indennità di partecipazione di 750 euro mensili e con vitto e alloggio a carico del soggetto ospitante, finalizzata alla formazione della figura di addetto alla gestione amministrativa dei trasporti merci. Il testo non espone specifici vizi di legittimità dedotti contro il diniego, poiché il collegio si è limitato a rilevare una questione di competenza interna del TAR Lazio.
La decisione
La Sezione Seconda non ha esaminato né la domanda cautelare né la legittimità del diniego di visto. Ha qualificato la controversia come relativa a un visto d'ingresso per motivi di lavoro, e non di studio, poiché il tirocinio si sarebbe svolto presso una società privata e non presso un'istituzione scolastica o universitaria. Ritenendo quindi applicabile la competenza interna della Sezione Quinta del TAR Lazio per i ricorsi concernenti il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con esclusione dei visti per motivi di studio, ha rimesso il fascicolo al Presidente del Tribunale per l'assegnazione alla sezione competente, impregiudicata ogni diversa valutazione. Ha disposto la comunicazione dell'ordinanza alle parti costituite.
Massime di principio
- Ai fini della ripartizione interna della competenza tra le sezioni di un tribunale amministrativo, la qualificazione del visto richiesto deve essere desunta dalla concreta finalità dell'ingresso: un tirocinio formativo svolto presso una società privata, anche se orientato alla formazione professionale, integra una richiesta riconducibile a motivi di lavoro e non a motivi di studio presso istituzioni scolastiche o universitarie.
- Quando il collegio ritiene che la controversia appartenga alla competenza interna di altra sezione del medesimo tribunale, deve rimettere gli atti al presidente del tribunale per l'assegnazione alla sezione competente, senza pronunciarsi sul merito della domanda o sulla cautelare.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 12 feb 2026Ordinanza n. 388/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 feb 2026Ordinanza n. 80/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 12 feb 2026Ordinanza n. 81/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 12 feb 2026Ordinanza n. 80/2026 - Salerno, Sezione 1
- Ordinanza · 12 feb 2026Ordinanza n. 81/2026 - Salerno, Sezione 1
- Ordinanza · 12 feb 2026Ordinanza n. 82/2026 - Salerno, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →