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Sentenza

Sentenza n. 2172/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202601205

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del TAR n. 1190/2025 nella parte relativa al pagamento delle spese processuali e del contributo unificato

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (creditore giudiziale)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza chiedendo l’adozione dei provvedimenti necessari a dare esecuzione al giudicato formatosi sulla sentenza n. 1190/2025, che imponeva al Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta il pagamento delle spese processuali e del contributo unificato. Nelle more del giudizio, l’amministrazione ha liquidato, impegnato e pagato la somma dovuta, pari a euro 5.196,00, mediante mandato di pagamento del 30 giugno 2026, all’esito della procedura prevista dall’art. 194, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 267/2000.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché l’amministrazione resistente ha integralmente adempiuto all’obbligo risultante dal giudicato mediante il pagamento della somma dovuta. Il Collegio ha tuttavia condannato l’ente al pagamento delle spese del giudizio di ottemperanza, liquidate in euro 1.500,00 oltre accessori, rilevando che la società è stata costretta ad attivare il giudizio per ottenere la piena soddisfazione del proprio interesse. È stata inoltre disposta l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 194, comma 1, lett. a), d.lgs. 267/2000

    La procedura è stata utilizzata dall’ente locale per il riconoscimento e il pagamento della somma dovuta in esecuzione del giudicato.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione adempie integralmente, nelle more del giudizio di ottemperanza, all’obbligo derivante dal giudicato, il giudice amministrativo dichiara cessata la materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione della pretesa.
  • L’integrale adempimento dell’amministrazione nelle more del giudizio non esclude la condanna alle spese, se il ricorrente è stato costretto a proporre il giudizio per ottenere l’esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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