Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 10667/2026 - Roma, Sezione 3Q

per l'annullamento previa adozione di misure cautelari ex artt. 55 e 56 cpa - del Decreto del Ministero della Salute del 25/11/2024, pubblicato in G.U. n. 302 del 27/12/2024 avente ad oggetto “Definizione delle tariffe relative all''''assistenza specialistica ambulatoriale e protesica” ivi inclusi i relativi allegati (all. 1 – relazione illustrativa e metodologica, all. 2 – prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (docc. 1, 1A, 1B) - di ogni atto presupposto, connesso e/o comunque consequenziale ed in particolare, ove occorra, dell''Intesa, resa dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano il 14/11/2024, sullo schema di decreto (doc. 2), nonché del parere dell''''Agenzia nazionale per i servizi sanitari nazionali (Agenas) del 28/10/24 prot. n. 2024/0012537 (doc. 3);

Giustizia amministrativa202500213

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto del Ministro della Salute del 25 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, recante la definizione delle tariffe per l'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica, con relativi allegati, nonché gli atti presupposti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (strutture sanitarie accreditate)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti, soggetti privati accreditati con il Servizio sanitario nazionale, hanno impugnato il decreto ministeriale del 25 novembre 2024 con cui sono state definite le nuove tariffe per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, deducendo l'illegittimità dell'istruttoria e della metodologia seguita dall'amministrazione. In particolare, è stata contestata la mancata conformità dell'attività della Commissione Tariffe alle indicazioni operative e metodologiche formulate da Agenas nei pareri del 2022 e del 2024; l'omessa motivazione sulle ragioni dell'eventuale discostamento dalle osservazioni dell'Agenzia, il cui parere è obbligatorio ai sensi dell'art. 8-sexies del d.lgs. n. 502/1992; la mancata utilizzazione di dati aggiornati e completi sui costi dei fattori della produzione e sugli ulteriori elementi rilevanti; l'inadeguatezza e la non rappresentatività del campione di strutture pubbliche e private utilizzato per determinare il costo standard; l'assenza di indicazioni sui criteri di selezione delle strutture campione e sulle modalità di raccolta dei dati di costo; nonché l'insufficiente istruttoria nel confronto con i tariffari regionali, acquisiti senza verificare criticamente se fossero fondati su una concreta analisi dei costi o su mere politiche tariffarie.

La decisione

Il TAR ha richiamato, ai sensi dell'art. 74 c.p.a., la propria precedente sentenza n. 16399/2025 e le ulteriori pronunce della Sezione sulla medesima controversia. Ha ritenuto fondato, con carattere assorbente, il vizio di difetto di istruttoria. L'amministrazione avrebbe dovuto esaminare le osservazioni tecniche formulate da Agenas, pur trattandosi di pareri non vincolanti, e avrebbe potuto discostarsene soltanto previa adeguata istruttoria e con rigorosa motivazione. La determinazione delle tariffe avrebbe inoltre richiesto dati aggiornati sui costi di produzione, un campione di strutture adeguatamente ampio e rappresentativo, criteri di selezione conoscibili e una verifica critica della metodologia sottostante ai tariffari regionali utilizzati per il confronto. Poiché tali accertamenti non risultavano adeguatamente svolti, il decreto del 25 novembre 2024 e i relativi allegati sono stati annullati nella parte di interesse delle ricorrenti. L'efficacia dell'annullamento è stata differita di 365 giorni decorrenti dal deposito della sentenza n. 16399/2025, per consentire all'amministrazione di rinnovare l'istruttoria secondo i criteri indicati. Le spese di lite sono state compensate per la complessità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 8-sexies d.lgs. 502/1992

    Il parere di Agenas è obbligatorio; pur non essendo vincolante nel contenuto, l'amministrazione che intenda discostarsene deve confrontarsi con le osservazioni tecniche formulate, svolgere un'adeguata istruttoria e fornire una motivazione rigorosa.

  • art. 74 c.p.a.

    Consente la definizione della controversia mediante sentenza semplificata, con sintetico richiamo a precedenti conformi della stessa Sezione.

  • artt. 55 e 56 c.p.a.

    Richiamati nell'epigrafe quali disposizioni relative alla domanda cautelare, senza specifica decisione cautelare autonoma nel testo.

Massime di principio

  • Nella determinazione delle tariffe sanitarie nazionali, l'amministrazione deve fondare le singole scelte tariffarie su un'istruttoria adeguata, aggiornata e verificabile, che consideri i costi dei fattori produttivi e gli ulteriori elementi previsti dalla normativa di settore.
  • Quando un parere tecnico obbligatorio, pur non vincolante, formula osservazioni critiche sulla metodologia utilizzata per determinare le tariffe, l'amministrazione non può ignorarle: deve esaminarle espressamente e, in caso di discostamento, fornire una motivazione rigorosa basata su un'adeguata istruttoria.
  • La rilevazione dei costi standard mediante strutture campione richiede un campione sufficientemente ampio e rappresentativo della realtà di mercato, nonché la conoscibilità dei criteri di selezione delle strutture e delle modalità di raccolta dei dati.
  • Il confronto con i tariffari regionali non può consistere nella mera acquisizione dei relativi valori, ma deve verificare criticamente la metodologia di formazione degli stessi, accertando se derivino da effettive rilevazioni dei costi o da mere scelte di politica tariffaria.
  • L'annullamento di un atto tariffario può essere disposto con efficacia differita quando ciò sia necessario per consentire all'amministrazione di rinnovare l'istruttoria e assicurare la continuità dell'azione amministrativa.

Come è indicizzato

MaterieAccreditamento e convenzionamentoOrganizzazione del servizio sanitarioMotivazione del provvedimento
RamiSanitàProcedimento amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneDiscrezionalità amministrativa e tecnicaEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.