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Legge

L.R. Liguria 42/2013

BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE LIGURIA PER L’ANNO FINANZIARIO 2014.

Normativa regionaleL.R. Liguria 42/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale Liguria 2014, con stanziamenti di competenza e cassa, bilancio pluriennale 2014-2016, autorizzazioni di spesa, variazioni di bilancio e ricorso a mutui per coprire il disavanzo 2014 e saldi negativi 2007-2009. Efficacia dal 1° gennaio 2014, per il solo esercizio finanziario 2014 e il triennio collegato.

Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2014

Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2014

La legge disciplina il bilancio di previsione della Regione Liguria per il 2014, definendo entrate, spese, autorizzazioni finanziarie e strumenti di copertura del fabbisogno. L’efficacia decorre dal 1° gennaio 2014 e riguarda il solo esercizio 2014, con previsioni pluriennali limitate al triennio 2014-2016.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Sono approvati gli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2014, ciascuno pari a euro 10.415.703.735,39 in termini di competenza e a euro 12.857.393.787,11 in termini di cassa. La Regione è autorizzata ad accertare, riscuotere e versare tutte le entrate spettanti nel 2014, comprese quelle derivanti da tributi propri, compartecipazioni a tributi erariali, contributi e assegnazioni statali.

Bilancio pluriennale 2014-2016

È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016, nelle risultanze dello stato di previsione dell’entrata e della spesa allegati. Il riferimento è alla disciplina contabile regionale vigente.

Finanziamento delle leggi regionali di spesa

Le spese previste da leggi regionali che demandano alla legge di bilancio la quantificazione del finanziamento annuale trovano copertura per il 2014 negli stanziamenti indicati nelle varie unità previsionali di base. La norma elenca numerosi ambiti finanziati, tra cui:

  • attività di governo e rapporti con gli enti locali;
  • programmazione, pianificazione territoriale, ambiente, energia e tutela del patrimonio forestale;
  • viabilità, trasporto pubblico locale e protezione civile;
  • interventi sociali, sanitari, istruzione, formazione, lavoro e cultura;
  • agricoltura, pesca, industria, commercio, artigianato e turismo;
  • spese di funzionamento e sistema informativo regionale;
  • fondi di riserva e gestione di poste contabili specifiche. Sono inoltre autorizzate le spese di carattere continuativo o ripetitivo e quelle supportate da norme comunitarie e statali.

Ricorso all’indebitamento

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre nel 2014 mutui e altre forme di indebitamento per coprire:

  • il disavanzo finanziario 2014, per euro 10.800.000,00;
  • il saldo finanziario negativo 2007, per euro 17.920.000,00;
  • il saldo finanziario negativo 2008, per euro 29.420.000,00;
  • il saldo finanziario negativo 2009, per euro 35.680.000,00. Sono fissati un tasso iniziale massimo del 5,50% annuo e una durata minima di ammortamento di 20 anni. Le rate 2014-2016 sono coperte nel bilancio pluriennale; quelle successive trovano copertura nei bilanci futuri.

Variazioni di bilancio

La Giunta può apportare variazioni al bilancio nel corso dell’esercizio con provvedimento amministrativo per:

  • iscrivere nuove entrate vincolate da Stato, Unione europea o altri soggetti istituzionali e le correlate spese;
  • adeguare capitoli di entrata e spesa relativi alle contabilità speciali;
  • recepire il ricorso all’indebitamento autorizzato da provvedimenti statali con oneri a carico del bilancio dello Stato;
  • attuare le disposizioni dell’articolo 45 del decreto-legge n. 66/2014, convertito nella legge n. 89/2014.

Utilizzo del saldo finanziario presunto 2013

È applicata al bilancio 2014 una quota del saldo finanziario presunto a chiusura dell’esercizio 2013 pari a euro 293.276.705,25, destinata a coprire stanziamenti di spesa su numerose unità previsionali di base, in diversi settori di intervento regionale.

Fondi di riserva e di cassa

Sono disciplinati i principali fondi di bilancio:

  • fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine, iscritto nella parte corrente e in conto capitale;
  • fondo di riserva per spese impreviste, iscritto nelle medesime aree;
  • fondo di riserva di cassa, stanziato in euro 30.000.000,00 per la parte corrente e in euro 100.000.000,00 per il conto capitale. Le spese obbligatorie e d’ordine sono quelle indicate nell’elenco allegato al bilancio.

Quadro generale, allegati ed erogazione al Consiglio regionale

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio e sono approvati gli allegati previsti dalla normativa contabile regionale. I fondi iscritti per il Consiglio regionale-Assemblea legislativa della Liguria sono messi a disposizione del suo Presidente.

Decorrenza e ambito temporale

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2014. Si tratta di un atto strettamente collegato all’esercizio finanziario 2014 e al bilancio pluriennale 2014-2016, quindi oggi ha valore essenzialmente storico-contabile.

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