Sentenza n. 33/2026 - Lecce, Sezione 1
per l’accertamento e la declaratoria dell’illegittimità dell’inerzia serbata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a fronte dell’istanza avanzata in data 23.03.2024 per il rilascio del provvedimento di VIA ex art. 23 del d.lgs. n. 152/2006, in relazione al progetto di un impianto agrivoltaico denominato "Borgo Monteruga", di potenza pari a 291,33 MW e delle relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nei Comuni di Erchie (BR), Nardò (LE), Salice Salentino (LE), Veglie (LE) e Avetrana (TA), pur a fronte di numerosi solleciti e diffide; per la condanna dell’Amministrazione resistente a provvedere ai sensi dell’art. 25 del d.lgs. n. 152/2006.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente di non avere più interesse alla decisione. Non è stata quindi esaminata la legittimità dell'inerzia amministrativa né è stata adottata alcuna pronuncia sull'obbligo delle amministrazioni di provvedere. In ragione della natura formale della decisione, le spese di lite sono state compensate.
Atto impugnato: inerzia sull'istanza di rilascio del provvedimento di VIA relativa a un impianto agrivoltaico e alle opere di connessione alla rete elettrica nazionale
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni ambientali)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha agito per l'accertamento dell'illegittimità dell'inerzia serbata dalle amministrazioni resistenti sull'istanza presentata il 23 marzo 2024 per il rilascio del provvedimento di VIA ai sensi dell'art. 23 del d.lgs. n. 152/2006, relativa a un impianto agrivoltaico denominato "Borgo Monteruga", di potenza pari a 291,33 MW, da realizzarsi in più Comuni pugliesi, nonché per la condanna dell'amministrazione a provvedere ai sensi dell'art. 25 del medesimo decreto legislativo. La ricorrente ha rappresentato di avere inviato numerosi solleciti e diffide. Nel corso del giudizio, con atto del 1° dicembre 2025, ha tuttavia dichiarato il venir meno del proprio interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 23 d.lgs. 152/2006
La disposizione è indicata quale base normativa dell'istanza di rilascio del provvedimento di VIA.
art. 25 d.lgs. 152/2006
La disposizione è indicata quale fondamento della richiesta di condanna dell'amministrazione a provvedere.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
- Quando il ricorso è dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non esamina nel merito la legittimità dell'inerzia amministrativa né pronuncia sulla fondatezza dell'obbligo di provvedere.
- La natura meramente formale della decisione di improcedibilità può giustificare la compensazione delle spese di lite.
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