Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34587/2022 del 19/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Sequestro probatorio di armi detenute dal ricorrente (un'accetta, un mazzuolo e un coltello da sub) con convalida disposta dal Procuratore ritenendo la configurabilità della contravvenzione di cui all'art. 4 della legge n. 110/1975. Il ricorrente ha impugnato per carenza di motivazione, sostenendo che il decreto e l'ordinanza di conferma si sono limitati a un richiamo implicito al verbale di sequestro senza indicare esplicitamente il fumus commissi delicti, le ragioni del collegamento tra le cose sequestrate e il reato e la finalità probatoria perseguita, in contrasto con l'orientamento giurisprudenziale e le Sezioni Unite che richiedono motivazione specifica e non meramente formale.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso ritenendo fondati i rilievi sulla carenza motivazionale del decreto di sequestro e dell'ordinanza del riesame. Ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e il decreto di convalida del sequestro per violazione dei requisiti di motivazione previsti dalla giurisprudenza di legittimità, sottolineando che il Tribunale non può supplire alle omissioni del Pubblico Ministero nel motivare le esigenze probatorie. Ha inoltre precisato che, per effetto della disciplina sulla confisca obbligatoria delle armi (art. 6 legge 152/1975 richiamante l'art. 240 c.p.), i beni non possono essere restituiti all'interessato nonostante l'annullamento del provvedimento.

Norme richiamate

  • legge n. 110/1975

    Norma richiamata quale fattispecie contravvenzionale contestata per il porto/detenzione di armi; giustifica il sequestro probatorio delle armi rinvenute.

  • codice di procedura penale

    Norma sulla convalida del sequestro compiuto dalla polizia giudiziaria, rilevante nel procedimento di conferma del vincolo reale.

  • codice di procedura penale

    Disciplina il riesame e la restituzione delle cose sequestrate; la Corte richiama il divieto di restituzione per beni soggetti a confisca obbligatoria (comma 7).

  • codice di procedura penale

    Richiama l'obbligo di motivazione circa le finalità probatorie nell'imposizione del vincolo reale, richiesto anche per cose costituenti corpo del reato.

  • codice penale

    Prevvede la confisca; richiamato per spiegare l'ambito della confisca obbligatoria in materia di armi e la conseguente limitazione alla restituzione.

  • legge 152/1975

    Introduce la confisca obbligatoria per i reati concernenti armi e altri oggetti atti ad offendere, applicabile anche in assenza di condanna e ostativa alla restituzione dei beni.

  • codice di procedura penale

    Norme richiamate in tema di iniziativa del Pubblico Ministero e della convalida del sequestro compiuto dalla polizia giudiziaria; sottolineano la responsabilità del PM nell'indicare le esigenze probatorie.

  • codice di procedura penale

    Precisa il divieto di restituzione per determinate cose sequestrate; richiamata per spiegare il divieto di restituzione in caso di confisca obbligatoria.

Massime di principio

  • Il decreto di sequestro probatorio e il suo successivo provvedimento di convalida devono contenere una motivazione esplicita e specifica circa il fumus commissi delicti e le esigenze probatorie; i richiami impliciti al verbale non sono sufficienti.
  • Il Tribunale del riesame non può supplire alle carenze motivazionali del Pubblico Ministero tracciando di propria iniziativa le ragioni probatorie mancanti; tale integrazione sarebbe una illegittima sostituzione delle scelte dell'accusa.
  • La mancanza di motivazione essenziale determina l'annullamento del decreto di sequestro e dell'ordinanza di conferma; quando il difetto dipende da omissione del PM la Cassazione può annullare senza rinvio.
  • Anche se il sequestro è annullato per vizi formali, la normativa sulla confisca obbligatoria delle armi può impedire la restituzione dei beni al detentore, a tutela dell'ordine pubblico.
  • La polizia giudiziaria è obbligata a sequestrare in presenza dei presupposti, ma l'obbligo dell'atto non esonera il PM dal motivare la convalida e le finalità probatorie alla base della misura.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.