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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1684/2024 del 15/01/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto fondato il primo motivo e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, disponendo che il reato è estinto per prescrizione. In sintesi: essendo la sentenza d'appello del 06/12/2022 sopraggiunta dopo la maturazione della prescrizione (12/09/2022), si è pronunciato l'annullamento senza rinvio per estinzione del reato.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso contestava la sentenza d'appello del 06/12/2022. Il primo motivo ritenuto fondato rilevava due aspetti: 1) il giudice di primo grado aveva inflitto il minimo della pena dimostrando di non aver riconosciuto concreta rilevanza alla recidiva reiterata contestata; 2) la sentenza di appello è stata emessa oltre il termine prescrizionale massimo di sette anni e sei mesi calcolato dalla data del reato (17/06/2014), tenendo conto della sospensione del decorso della prescrizione dal 03/05/2018 al 24/01/2019 per complessivi 266 giorni, per cui il termine di prescrizione doveva intendersi maturato il 12/09/2022.

Norme richiamate

  • prescrizione (ordinamento penale)

    La Corte ha calcolato il termine prescrizionale massimo (7 anni e 6 mesi) a partire dalla data del reato (17/06/2014), ha tenuto conto della sospensione del decorso della prescrizione per 266 giorni (03/05/2018-24/01/2019) e ha ritenuto che la prescrizione si sia perfezionata il 12/09/2022, rendendo estinto il reato e imponendo l'annullamento senza rinvio della sentenza emessa successivamente.

  • recidiva reiterata (istituto valutativo in materia di pena)

    La Corte osserva che il giudice di primo grado aveva applicato il minimo edittale, segnalando di non avere riconosciuto concreta rilevanza alla recidiva reiterata; tale valutazione sulla recidiva incide sulla determinazione della pena, ma non impedisce l'annullamento della sentenza d'appello quando il reato è estinto per prescrizione.

Massime di principio

  • Se la sentenza impugnata è stata emessa dopo la scadenza del termine di prescrizione, il reato è estinto e la sentenza va annullata senza rinvio.
  • Nella verifica della prescrizione occorre calcolare correttamente il termine a partire dalla data del fatto, computando eventuali sospensioni del decorso (con indicazione dei periodi sospesi e della loro durata).
  • La presenza di recidiva reiterata deve essere valutata concretamente dal giudice nella determinazione della pena; se il giudice di merito non ne dà rilievo, ciò può essere censurato, ma non è sufficiente a evitare l'annullamento quando interviene l'estinzione del reato per prescrizione.
  • Quando emerge che la prescrizione è maturata prima della pronuncia impugnata, il rimedio è l'annullamento senza rinvio (non è necessario un nuovo esame del merito) perché il reato si è estinto.

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