Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 18288/2025 del 15/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ne è seguita la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. La condanna di merito per il reato contestato resta ferma.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso per cassazione era proposto avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la condanna per il reato di falsa testimonianza. L'unico motivo deduceva contestazioni sul giudizio di responsabilità e sulla valutazione delle prove, mirando in sostanza a ottenere una diversa ricostruzione dei fatti e una rivalutazione del compendio probatorio. La Corte ha ritenuto il motivo inammissibile perché in parte meramente reiterativo di censure già esaminate dai giudici di merito e in parte generico, non confrontandosi in modo specifico con la motivazione della sentenza impugnata e con le evidenze probatorie richiamate, tra cui la testimonianza di un teste indicato come Ragno.

Norme richiamate

  • art. 371 c.p.

    È la norma incriminatrice in base alla quale era stata pronunciata la condanna impugnata; la Corte non affronta il merito della sua applicazione, limitandosi a rilevare che la sentenza di appello aveva già ritenuto la responsabilità dell'imputato.

Massime di principio

  • È inammissibile il ricorso per cassazione che si limiti a riproporre censure già valutate nei gradi di merito, quando tali doglianze siano finalizzate solo a sollecitare una nuova e diversa valutazione delle prove e dei fatti.
  • Il motivo di ricorso deve confrontarsi specificamente con la motivazione della sentenza impugnata e con le singole evidenze probatorie richiamate; una censura meramente generica non è idonea a superare la declaratoria di inammissibilità.
  • La Corte di cassazione non può essere investita di una richiesta di rivalutazione del merito probatorio, essendo tale attività riservata ai giudici di merito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.