Cassazione Civile, Ordinanza n. 00974/2023 del 13/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (società di revisione)
La controversia
Una società di revisione aveva contestato davanti al giudice amministrativo gli atti di una gara informale indetta dall'Istituto per il Credito Sportivo per l'affidamento del servizio di revisione legale per il periodo 2020-2028. La questione centrale era se l'Istituto dovesse essere qualificato come organismo di diritto pubblico e, quindi, se fosse tenuto a seguire la disciplina dell'evidenza pubblica e se la controversia appartenesse alla giurisdizione amministrativa. Il Consiglio di Stato aveva ritenuto sussistenti i requisiti dell'organismo di diritto pubblico, soprattutto il requisito teleologico, valorizzando la missione pubblica dell'ente e il suo sostegno finanziario pubblico; l'Istituto ha quindi proposto ricorso per motivi di giurisdizione ex artt. 111, comma 8, Cost. e 362, comma 1, c.p.c., sostenendo che la propria attività bancaria ha carattere imprenditoriale e che l'ente opera in un mercato concorrenziale, con conseguente insussistenza del requisito teleologico e difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. In via processuale, una delle società controinteressate ha depositato un controricorso in adesione, ritenuto tardivo e quindi inammissibile.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso dell'Istituto per il Credito Sportivo. Ha ritenuto che il Consiglio di Stato non avesse ecceduto i limiti esterni della giurisdizione, poiché la qualificazione dell'ente come organismo di diritto pubblico e la conseguente attrazione della controversia nella giurisdizione amministrativa erano state effettuate in conformità ai criteri eurounitari e alla giurisprudenza della Corte di giustizia. La Corte ha quindi confermato che l'Istituto, pur svolgendo attività bancaria, presenta i requisiti per essere considerato organismo di diritto pubblico, in particolare per la sua missione istituzionale, per il controllo pubblico e per il supporto finanziario statale che attenua o esclude il rischio d'impresa. Inoltre, ha dichiarato inammissibile per tardività il controricorso in adesione della società controinteressata. Le spese sono state compensate per la novità della questione trattata.
Norme richiamate
art. 111, comma 8, Cost.
consente il ricorso per cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione avverso le decisioni del Consiglio di Stato.
art. 362, comma 1, c.p.c.
attribuisce alle Sezioni Unite il controllo sui soli limiti esterni della giurisdizione, non sugli errores in iudicando o in procedendo.
art. 7 c.p.a.
le controversie in tema di affidamento di contratti pubblici rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo al ricorrere dei presupposti oggettivo e soggettivo.
art. 133, comma 1, lett. e), n. 1, c.p.a.
radica la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie sulle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture da parte di soggetti tenuti all'evidenza pubblica.
art. 3, d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50
definisce l'organismo di diritto pubblico in termini sostanzialmente coincidenti con la direttiva europea e richiede i tre requisiti cumulativi.
art. 2, par. 1, punto 4, direttiva 2014/24/UE
la nozione di organismo di diritto pubblico va interpretata in modo funzionale ed estensivo, con i tre requisiti cumulativi e i criteri alternativi del terzo requisito.
art. 325, comma 2, c.p.c.
richiamato per affermare la tardività del controricorso in adesione rispetto al termine ordinario di impugnazione.
art. 326, comma 1, c.p.c.
richiamato per il termine di impugnazione decorso, con conseguente tardività dell'atto difensivo adesivo.
art. 327, comma 1, c.p.c.
ritenuto non applicabile al controricorso in adesione tardivo, poiché l'atto era soggetto al termine ordinario.
art. 1, comma 17, L. 228/2012
richiamato ai fini del contributo unificato aggiuntivo in caso di rigetto del ricorso.
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115/2002
richiamato per l'obbligo di versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di rigetto.
art. 47 Cost.
evocato come fondamento costituzionale della tutela del risparmio nell'esercizio del credito.
art. 9 Cost.
evocato quale base costituzionale della promozione della cultura e, insieme, della rilevanza pubblica della missione dell'ente nel settore sportivo e culturale.
Massime di principio
- La giurisdizione delle Sezioni Unite sui ricorsi avverso decisioni del Consiglio di Stato è limitata ai soli sconfinamenti dai limiti esterni della giurisdizione; non è consentito il sindacato sul merito dell'interpretazione o dell'applicazione della legge da parte del giudice amministrativo.
- Ai fini della qualificazione di un ente come organismo di diritto pubblico, i requisiti previsti dalla normativa eurounitaria e nazionale sono cumulativi; il terzo requisito va verificato in modo funzionale, valutando complessivamente la natura dell'ente, le ragioni istitutive, le modalità operative e il regime di controllo.
- Il requisito teleologico non viene escluso automaticamente dal fatto che l'ente operi in un mercato concorrenziale o svolga attività bancaria/imprenditoriale; occorre accertare se l'ente sia stato istituito per soddisfare specificamente esigenze di interesse generale non industriali o commerciali e se il rischio dell'attività ricada, in sostanza, sulle amministrazioni controllanti.
- Per stabilire se un organismo sia di diritto pubblico conta la preminenza delle finalità istituzionali sulle modalità operative; le modalità di gestione, pur rilevanti, non sono decisive se l'ente continua a soddisfare bisogni di interesse generale sotto controllo o influenza pubblica determinante.
- Un atto di adesione al ricorso principale, se depositato fuori termine, è inammissibile e non può beneficiare del regime dell'impugnazione incidentale tardiva quando non provenga dalla parte contro cui è stata proposta l'impugnazione principale.
- Quando un ente mantiene un sostegno finanziario pubblico strutturale, gestisce fondi pubblici e destina gli utili anche al ripianamento delle perdite, tali elementi possono escludere la piena assunzione del rischio d'impresa e rafforzare la qualificazione dell'ente come organismo di diritto pubblico.
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