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Sentenza

Sentenza n. 1599/2026 - Milano, Sezione 3

per l’ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Milano n. 2728/2024 pubblicata in data 29.05.2024

Giustizia amministrativa202502437

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano n. 2728/2024, relativa all'attribuzione della carta docente per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano n. 2728/2024, che aveva condannato il Ministero a mettere a sua disposizione la carta docente per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023, per l'importo di 500 euro per ciascun anno. Nel corso del giudizio la ricorrente ha dichiarato che la sentenza era stata integralmente ottemperata; il Ministero non ha sollevato eccezioni. La ricorrente ha quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che la soddisfazione della pretesa, mediante l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Milano, aveva eliminato l'interesse alla prosecuzione del giudizio. Le spese sono state compensate tra le parti. Il TAR ha ritenuto giustificata la compensazione in ragione del comportamento processuale della ricorrente, che aveva depositato la relata di notifica del titolo da eseguire soltanto dopo il rinvio disposto per consentire la necessaria integrazione, determinando una dilatazione dei tempi di definizione del giudizio.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l'amministrazione esegue integralmente il titolo giudiziale e la pretesa del ricorrente risulta soddisfatta, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • La dichiarazione di cessazione della materia del contendere per intervenuta ottemperanza non comporta necessariamente la condanna alle spese dell'amministrazione: il giudice può compensarle valutando il comportamento processuale delle parti e, in particolare, il contributo del ricorrente alla dilatazione dei tempi del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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