Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1124/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento di inammissibilità e rigetto del 14 gennaio 2026 emesso dal Comando Legione Carabinieri Lazio di Roma, alla richiesta di aspettativa avanzata dal ricorrente in data 21 dicembre 2025, per la sola frequenza del 233° corso di formazione nella Polizia di Stato, e propedeutico in caso di superamento dello stesso alla successiva immissione nel ruolo di agente, nonché alla cancellazione dal ruolo di provenienza, e ogni atto presupposto e consequenziale.

Giustizia amministrativa202600541

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di inammissibilità e rigetto dell'istanza di aspettativa per la frequenza del 233° corso di formazione nella Polizia di Stato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (militare)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, militare dell'Arma dei Carabinieri, ha impugnato il provvedimento del 14 gennaio 2026 con cui il Comando Legione Carabinieri Lazio ha dichiarato inammissibile e respinto la sua richiesta di aspettativa, presentata per frequentare il 233° corso di formazione nella Polizia di Stato, propedeutico, in caso di superamento, all'immissione nel ruolo di agente e alla cancellazione dal ruolo di provenienza. È stata proposta domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a. Il ricorrente ha prospettato il rischio che la mancata presentazione al corso comportasse la sua considerazione quale rinunciatario, con compromissione irreversibile della possibilità di completarlo, senza perdere lo status di militare.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare in via limitata, confermando la valutazione del periculum in mora già compiuta in sede monocratica, poiché la mancata presentazione al corso avrebbe potuto determinare la qualifica di rinunciatario e compromettere irreversibilmente la posizione del ricorrente. Il successivo provvedimento del 29 gennaio 2026, con cui il Comando aveva autorizzato il militare ad assentarsi fino a nuove disposizioni in esecuzione del decreto cautelare monocratico, non ha fatto venir meno l'interesse alla decisione, avendo natura provvisoria. Nel bilanciamento degli interessi, il Collegio ha ritenuto prevalente l'interesse del ricorrente a completare il corso senza perdere lo status militare, considerando limitata la durata del corso e temporalmente circoscritto il pregiudizio per le esigenze di servizio dell'Arma. È stata quindi autorizzata l'assenza dal Corpo di appartenenza e dal servizio per tutta la durata del corso e non oltre, fino al suo completamento. Il merito è stato fissato all'udienza pubblica dell'11 novembre 2026; le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata alla luce dei presupposti della tutela cautelare; il Collegio ha ravvisato il periculum in mora e ha effettuato il bilanciamento degli interessi, concedendo una misura limitata e temporalmente circoscritta.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il rischio che la mancata adozione della misura determini la perdita irreversibile di un'opportunità formativa o selettiva integra il periculum in mora, quando la posizione dell'interessato potrebbe essere definitivamente compromessa prima della decisione di merito.
  • La sopravvenuta adozione, da parte dell'amministrazione, di un provvedimento provvisorio emesso in esecuzione di una misura cautelare monocratica non determina necessariamente la sopravvenuta carenza di interesse, se non assicura in via stabile e definitiva la tutela richiesta.
  • Nel bilanciamento cautelare, l'interesse del dipendente pubblico a completare un corso di formazione di durata limitata può prevalere sulle esigenze organizzative dell'amministrazione quando il pregiudizio per il servizio sia temporalmente circoscritto e il completamento del corso non comporti, nella fase cautelare, la perdita dello status di appartenenza.

Come è indicizzato

MaterieStato giuridico e avanzamentoTutela cautelare
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareSopravvenuta carenza di interesseProporzionalità e ragionevolezzaEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.