Sentenza del 05/01/2017 n. 83 - Comm. Trib. Prov. Milano
Accertamento sottoscritto da funzionario munito di delega alla sottoscrizione rilasciata senza limite temporale e senza motivazione - È nullo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta e l’avviso di accertamento è stato dichiarato nullo. La delega alla sottoscrizione, non essendo temporalmente limitata, datata né motivata, non è stata ritenuta idonea a legittimare la firma del funzionario diverso dal dirigente. Ne consegue l’invalidità dell’atto impositivo.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la validità dell’avviso di accertamento perché sottoscritto da un funzionario in forza di una delega dirigenziale priva di data di emissione, di un limite temporale e di una specifica motivazione. Secondo la contestazione, una delega così generica e senza delimitazioni non consente di verificare la legittimità dell’attribuzione del potere di firma e contrasta con i criteri individuati dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 37/2015.
Norme richiamate
Sentenza della Corte costituzionale n. 37/2015
La sentenza è richiamata come parametro per ritenere necessaria una delega effettiva, verificabile e conforme ai requisiti di attribuzione del potere, nonché per escludere incarichi o deleghe generiche e prive di adeguata delimitazione.
Massime di principio
- La firma di un avviso di accertamento da parte di un funzionario diverso dal dirigente deve essere supportata da una delega valida e dimostrabile.
- Una delega priva di data, durata o limite temporale e motivazione può essere considerata insufficiente, perché non consente di verificare quando, per quanto tempo e per quali ragioni il potere di firma sia stato attribuito.
- In caso di contestazione, l’Amministrazione deve poter documentare l’esistenza e il contenuto della delega e dimostrare che il sottoscrittore era effettivamente legittimato al momento dell’emissione dell’atto.
- L’assenza o l’irregolarità della delega può determinare la nullità dell’avviso di accertamento, rendendo illegittima la pretesa tributaria contenuta nell’atto.
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