Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2780/2026 - Milano, Sezione 2

per l’ottemperanza - della sentenza n. 935/2025, emessa dal Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, in data 26 febbraio 2025.

Giustizia amministrativa202505202

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano che aveva ordinato l’attribuzione della Carta docente per sei anni scolastici

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La docente aveva ottenuto dal Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, una sentenza passata in giudicato che condannava il Ministero dell’Istruzione e del Merito a metterle a disposizione la Carta docente, del valore nominale di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, per complessivi 3.000 euro. Nonostante la notificazione della sentenza all’Amministrazione e il suo passaggio in giudicato, l’Amministrazione non aveva inizialmente dato esecuzione al comando giudiziale. La ricorrente ha quindi promosso il giudizio di ottemperanza, chiedendo l’esecuzione della sentenza e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Nel corso del giudizio l’Amministrazione ha eseguito integralmente la sentenza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, qualificando il ricorso come improcedibile in ragione della piena soddisfazione della pretesa della ricorrente intervenuta nelle more del giudizio. L’Amministrazione scolastica ha infatti erogato quanto riconosciuto dalla sentenza civile ottemperanda. Le spese sono state poste a carico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, liquidate in 800 euro, oltre oneri e spese generali, con distrazione diretta in favore del difensore antistatario della ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Carta elettronica (o Carta docente), di cui all’art. 1, comma 121, della legge n. 107 del 2015, dell’importo nominale di € 500,00 per ciascun anno scolastico

    La disposizione costituisce il fondamento della pretesa all’attribuzione della Carta docente, riconosciuta alla ricorrente dalla sentenza civile ottemperanda.

  • art. 112 c.p.a.

    Il giudizio è stato proposto per ottenere l’ottemperanza a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, ma il testo non richiama espressamente la disposizione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’esecuzione integrale del comando contenuto nella sentenza da parte dell’amministrazione, intervenuta nelle more del processo, determina la cessazione della materia del contendere per piena soddisfazione della pretesa, anziché una decisione di merito sull’ulteriore esecuzione.
  • Quando l’amministrazione esegue tardivamente il giudicato dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, la sopravvenuta soddisfazione della pretesa non impedisce la condanna dell’amministrazione alle spese di lite, se la sua inerzia ha reso necessario il giudizio.

Come è indicizzato

MaterieScuolaGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.