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Circolare

Circolare numero 216 del 5-11-1997

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare trasmette il decreto ministeriale del 15 luglio 1997 che ha determinato, per l'anno 1997, il reddito convenzionale da assumere a base per il calcolo dei contributi dovuti dai mezzadri e coloni reinseriti nell'assicurazione generale obbligatoria. Viene inoltre richiamato il prontuario allegato con le misure dei redditi provinciali e gli importi dei contributi base e integrativi dovuti per lo stesso anno. La circolare precisa anche le modalità di riferimento nei casi in cui, in una provincia, non siano state fissate le retribuzioni dei salariati fissi comuni e richiama il compito delle Sedi di assicurare il rilascio delle certificazioni individuali per l'accreditamento dei contributi.

Reddito convenzionale 1997 e contributi per mezzadri e coloni reinseriti nell'AGO

Reddito convenzionale 1997 e contributi per mezzadri e coloni reinseriti nell'AGO

La circolare trasmette il decreto ministeriale che ha definito, per l'anno 1997, il reddito convenzionale da assumere come base di calcolo dei contributi dovuti dai mezzadri e coloni reinseriti nell'assicurazione generale obbligatoria. Viene inoltre allegato un prontuario operativo con i valori provinciali da utilizzare e con gli importi dei contributi base e integrativi dovuti per il medesimo anno.

Base normativa e provvedimento ministeriale

Il richiamo principale è al D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1434, come modificato dall'art. 14 del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375. In attuazione di tale disciplina, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale ha emanato il decreto del 15 luglio 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173, serie generale, del 26 luglio 1997. Con questo decreto è stato determinato il reddito convenzionale per l'anno 1997, da utilizzare per il calcolo dei contributi dovuti dalla categoria interessata.

Criterio di determinazione del reddito convenzionale

La circolare precisa che il reddito convenzionale è stato parificato al salario medio provinciale dei salariati fissi comuni stabilito per il 1997 con i decreti ministeriali adottati ai sensi dell'art. 28 del D.P.R. 27 aprile 1968, n. 488. Il criterio è quindi quello della corrispondenza al salario medio provinciale fissato per i salariati fissi comuni.

Province prive di retribuzioni per salariati fissi comuni

Viene inoltre chiarito che, qualora in una provincia non siano state fissate le retribuzioni per i salariati fissi comuni, il reddito convenzionale deve essere equiparato, in conformità con l'art. 3 del D.P.R. n. 1434/1970, alla retribuzione media meno elevata. In via ordinaria, tale retribuzione è quella dei salariati fissi qualificati.

Prontuario allegato: redditi provinciali e contributi dovuti

Per agevolare le operazioni di accreditamento contributivo, la circolare segnala l'allegato prontuario. In esso sono riportati:

  • alla colonna n. 2, le misure dei redditi da considerare per ciascuna provincia nell'anno 1997;
  • nelle altre colonne, gli importi dei contributi base e integrativi dovuti per l'anno 1997 dai mezzadri e coloni reinseriti nell'A.G.O., ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. n. 1434/1970.

Certificazioni individuali e adempimenti delle Sedi

La circolare richiama infine la funzione, trasferita dallo SCAU all'Istituto, di rilasciare agli interessati le certificazioni individuali necessarie per consentire l'accreditamento dei contributi anche prima della disponibilità delle certificazioni collettive, quando ciò sia indispensabile per l'accertamento del diritto alle prestazioni. Le Sedi sono pertanto invitate ad assicurare la continuità degli adempimenti, con particolare riguardo al rilascio delle suddette certificazioni individuali.

Punti principali

Decreto ministeriale e determinazione del reddito convenzionale 1997

Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale ha emanato il decreto del 15 luglio 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 26 luglio 1997, con cui è stato determinato per l'anno 1997 il reddito convenzionale da porre a base del calcolo dei contributi dovuti dai mezzadri e coloni reinseriti nell'AGO.

Criterio di equiparazione del reddito

Il reddito convenzionale è stato parificato al salario medio provinciale dei salariati fissi comuni stabilito per il medesimo anno 1997 con i decreti ministeriali adottati ai sensi dell'art. 28 del D.P.R. 27 aprile 1968, n. 488. Nelle province in cui non siano state fissate le retribuzioni per i salariati fissi comuni, il reddito deve intendersi equiparato, in applicazione dell'art. 3 del D.P.R. n. 1434/1970, alla retribuzione media meno elevata, normalmente quella dei salariati fissi qualificati.

Prontuario allegato per redditi e contributi

È stato predisposto un prontuario allegato che riporta, nella colonna n. 2, le misure dei redditi da considerare nelle singole province per il 1997 e, nelle altre colonne, gli importi dei contributi base e integrativi dovuti per lo stesso anno dai mezzadri e coloni reinseriti nell'A.G.O., ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. n. 1434/1970.

Certificazioni individuali e compiti delle Sedi

Tra le funzioni trasferite dallo SCAU all'Istituto rientra, ai sensi dell'art. 6, terzo comma, del D.P.R. n. 1434/1970, il rilascio delle certificazioni individuali per consentire l'accreditamento dei contributi prima della disponibilità delle certificazioni collettive, quando ciò sia necessario per l'accertamento del diritto alle prestazioni. Le Sedi devono quindi assicurare la continuità degli adempimenti, con particolare attenzione al rilascio di tali certificazioni individuali.

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