Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2485/2026 - Milano, Sezione 1

IN PUNTO RICORSO IN OTTEMPERANZA PER L’ESECUZIONE DEL GIUDICATO formatosi sulla sentenza n. 197/2024 del Tribunale di Busto Arsizio, Sezione Lavoro, pubblicata in data 15.3.2024, passata in giudicato, con la quale il Tribunale del Lavoro ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 1.500,00 quale contributo per la formazione del docente.

Giustizia amministrativa202600556

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata e tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio, Sezione Lavoro, che aveva ordinato l'accredito di euro 1.500,00 sulla Carta elettronica del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 197/2024 del Tribunale di Busto Arsizio, Sezione Lavoro, passata in giudicato. La sentenza aveva accertato il diritto della docente a beneficiare, per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, del contributo annuo di euro 500,00 per la formazione, da erogarsi mediante la Carta elettronica del docente, e aveva condannato il Ministero all'accredito complessivo di euro 1.500,00. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso per ottemperanza, il Ministero ha provveduto tardivamente all'accredito delle somme. La ricorrente ha quindi dichiarato il conseguimento del bene della vita, insistendo per la condanna dell'Amministrazione alle spese del giudizio, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché l'Amministrazione ha eseguito, seppure tardivamente e dopo la proposizione del ricorso, il comando contenuto nella sentenza del giudice ordinario, accreditando l'importo dovuto sulla Carta del docente. Il Collegio ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale: l'adempimento successivo all'avvio del giudizio dimostra che la ricorrente aveva dovuto agire per ottenere l'esecuzione del giudicato. Le spese sono state liquidate in euro 800,00, oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore dei difensori antistatari. La sentenza ha inoltre disposto che fosse eseguita dall'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza per l'esecuzione del giudicato; il ricorso è stato proposto per ottenere l'attuazione della sentenza del giudice ordinario.

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale del giudizio di ottemperanza definito dal TAR.

  • art. 1, comma 122, legge n. 107/2015

    Individua il beneficio finanziario annuale destinato alla formazione e all'aggiornamento del docente mediante la Carta elettronica del docente.

  • d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Disciplina le modalità di utilizzazione della Carta elettronica del docente, richiamate dal giudicato da eseguire.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione esegue il giudicato soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, il conseguimento del bene della vita determina la cessazione della materia del contendere, ma non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese.
  • In caso di sopravvenuta esecuzione del giudicato, le spese possono essere regolate secondo il criterio della soccombenza virtuale, valutando se e perché la parte privata sia stata costretta a promuovere il giudizio.
  • La distrazione delle spese in favore dei difensori dichiaratisi antistatari è ammissibile quando la parte vittoriosa ne faccia richiesta e i difensori rendano la relativa dichiarazione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.