Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 615/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500944

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo che aveva riconosciuto il beneficio della carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto un ricorso per ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a., chiedendo l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, che aveva condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito a riconoscergli il beneficio della carta elettronica del docente previsto dall’art. 1, comma 121, l. 107/2015 per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023. Nel corso del giudizio il Ministero ha documentato che Sogei s.p.a. aveva accreditato, il 4 dicembre 2025, l’importo riconosciuto dalla sentenza nel borsellino elettronico del ricorrente. Il ricorrente ha confermato l’avvenuto adempimento e ha chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere, con condanna del Ministero alle spese secondo il principio della soccombenza virtuale, considerato il tardivo adempimento.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., poiché, nelle more del giudizio, il Ministero aveva dato esecuzione alla sentenza ottemperanda mediante l’accredito dell’importo spettante nella carta elettronica del docente. Il Collegio ha ritenuto che il tardivo adempimento confermasse l’originaria fondatezza della pretesa azionata e, applicando il principio della soccombenza virtuale, ha posto le spese del giudizio a carico del Ministero. Le spese sono state liquidate in euro 500,00, oltre rimborso forfettario del 15%, CPA e IVA se dovuta, con distrazione in favore dei difensori antistatari. È stata inoltre ordinata l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza promosso per ottenere l’esecuzione di una decisione giurisdizionale non spontaneamente eseguita dall’amministrazione.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    cessazione della materia del contendere

    Consente di dichiarare cessata la materia del contendere quando, nel corso del giudizio, sopravviene una situazione pienamente satisfattiva della pretesa azionata.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    beneficio della carta elettronica del docente

    È la base normativa del beneficio economico riconosciuto al ricorrente dalla sentenza oggetto di ottemperanza.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale esecuzione della decisione oggetto del giudizio intervenuta nelle more comporta la dichiarazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
  • L’adempimento tardivo dell’amministrazione, intervenuto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, non esclude la condanna alle spese quando conferma l’originaria fondatezza della pretesa del ricorrente; le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione secondo il principio della soccombenza virtuale.
  • La spontanea esecuzione sopravvenuta della decisione può giustificare una liquidazione ridotta delle spese del giudizio di ottemperanza, senza escluderne l’addebito all’amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoSpese di lite
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.