Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 18/05/2016 n. 409 - Comm. Trib. Prov. Brescia

Contributo unificato civile - Giudizio opposizione alla stima indennità esproprio - Rito sommario art. 702bis c.p.c. - Riduzione contributo.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stato affermato che ai procedimenti di opposizione alla stima dell'indennità di esproprio si applica il beneficio della riduzione alla metà del contributo unificato. Pertanto, la parte che introduce tale giudizio non è tenuta a versare il contributo ordinario per intero, ma soltanto nella misura ridotta prevista dalla legge.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda l'opposizione alla determinazione della stima dell'indennità di esproprio, proposta ai sensi dell'art. 54 del d.P.R. 327/2001 e dell'art. 29 della legge 150/2011, secondo il rito sommario di cognizione previsto dall'art. 702-bis c.p.c. La questione esaminata concerne l'applicabilità della riduzione alla metà del contributo unificato prevista dall'art. 13 del d.P.R. 115/2002.

Norme richiamate

  • Art. 54 d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 (Testo unico sulle espropriazioni)

    Disciplina l'opposizione alla stima dell'indennità di esproprio e costituisce la base normativa del giudizio considerato.

  • Art. 29 legge 1 dicembre 2011, n. 150

    Richiamato quale ulteriore fondamento processuale della controversia relativa all'opposizione alla stima.

  • Art. 702-bis c.p.c.

    Individua il rito sommario di cognizione utilizzato per la trattazione del procedimento.

  • Art. 13 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Prevede la riduzione alla metà del contributo unificato applicabile al procedimento di opposizione alla stima dell'indennità di esproprio.

Massime di principio

  • Nei giudizi aventi specificamente a oggetto l'opposizione alla stima dell'indennità di esproprio, il contributo unificato deve essere versato nella misura ridotta alla metà, anche quando il procedimento è introdotto con il rito sommario di cognizione.
  • La riduzione dipende dalla natura della controversia, ossia dall'opposizione alla stima dell'indennità espropriativa, e non esclusivamente dal rito processuale adottato.
  • Prima di effettuare il versamento occorre verificare che la domanda riguardi effettivamente la determinazione o contestazione dell'indennità di esproprio e non altre pretese autonome, poiché queste ultime potrebbero seguire un diverso regime di contribuzione.
  • In caso di pagamento integrale, la parte interessata può valutare la richiesta di rimborso o di restituzione della quota versata in eccedenza, secondo le procedure applicabili.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.