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Sentenza

Sentenza del 20/12/2016 n. 224 - Comm. Trib. Prov. Asti

Iscrizione ipotecaria anche sull'abitazione principale a titolo di garanzia - Validità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha contestato la validità dell'iscrizione ipotecaria sull'abitazione principale, sostenendo che, poiché tale immobile non poteva essere espropriato, non sarebbe stato possibile neppure iscrivere ipoteca. La questione riguardava inoltre l'importo del debito, superiore a 20.000 euro ma inferiore a 120.000 euro.

La decisione

La sentenza ha ritenuto valida l'iscrizione ipotecaria. L'ipoteca è infatti una misura cautelare e di garanzia distinta dall'espropriazione: può essere iscritta anche su un immobile per il quale l'espropriazione non è consentita, purché ricorrano i presupposti previsti dalla legge, tra cui il superamento della soglia del credito richiesta. Pertanto, l'ipoteca sull'abitazione principale è stata considerata legittima nonostante il divieto di espropriazione dell'immobile.

Norme richiamate

  • Articolo 76 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602

    Il divieto di espropriazione dell'abitazione principale riguarda l'azione esecutiva espropriativa e non impedisce, di per sé, l'iscrizione di un'ipoteca come misura cautelare e garanzia del credito.

  • Articolo 77 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602

    L'agente della riscossione può iscrivere ipoteca sugli immobili del debitore quando il credito supera la soglia prevista dalla legge. L'iscrizione ipotecaria conserva una funzione di garanzia e non coincide con l'espropriazione.

Massime di principio

  • Il divieto di espropriare l'abitazione principale non comporta automaticamente il divieto di iscrivere ipoteca sullo stesso immobile.
  • Ipoteca ed espropriazione sono strumenti diversi: la prima assicura la prelazione e la garanzia del credito, mentre la seconda mira alla vendita coattiva del bene.
  • Per valutare la legittimità dell'ipoteca occorre verificare la soglia del debito, la natura dell'immobile, la regolarità della notifica e il rispetto degli adempimenti procedurali.
  • L'iscrizione ipotecaria può essere legittima anche quando, nell'immediato, l'immobile non è espropriabile; ciò non significa però che ogni ipoteca sull'abitazione principale sia automaticamente valida.
  • Le soglie e le condizioni applicabili devono essere verificate secondo la normativa vigente alla data dell'iscrizione, poiché possono essere state modificate nel tempo.

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