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Sentenza

Sentenza del 28/12/2015 n. 7101 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Accertamento, liquidazione e controlli - Redditometro - Spese per incrementi patrimoniali - Lavoratore dipendente - Legittimità del metodo accertativo - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata respinta. È stata ritenuta legittima l'applicazione dell'accertamento sintetico anche nei confronti di un lavoratore dipendente, qualora disponga di entrate ulteriori rispetto allo stipendio dichiarato, idonee a finanziare investimenti e incrementi patrimoniali. La sproporzione tra la capacità di spesa manifestata e il reddito dichiarato può quindi giustificare la presunzione di redditi non dichiarati.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la legittimità dell'accertamento sintetico fondato sulle spese sostenute per incrementi patrimoniali, ritenendo che la propria condizione di lavoratore dipendente e il reddito dichiarato escludessero l'utilizzo del redditometro. La questione riguardava, in particolare, la possibilità di presumere l'esistenza di redditi non dichiarati quando gli investimenti e la capacità di spesa risultino significativamente superiori rispetto alle entrate dichiarate.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 600/1973, art. 38

    La norma consente l'accertamento sintetico del reddito sulla base delle spese sostenute e degli incrementi patrimoniali, quando questi evidenzino una capacità contributiva incompatibile con il reddito dichiarato. La qualifica di lavoratore dipendente non impedisce l'accertamento se emergono disponibilità economiche ulteriori o una sproporzione significativa tra reddito e spese.

Massime di principio

  • Il fatto di percepire prevalentemente redditi da lavoro dipendente non esclude l'accertamento sintetico: è rilevante la coerenza complessiva tra reddito dichiarato, spese sostenute e incrementi patrimoniali.
  • Investimenti o acquisti di valore elevato possono costituire elementi presuntivi di redditi ulteriori non dichiarati, soprattutto quando il contribuente non dimostri adeguatamente la provenienza delle somme.
  • La sproporzione tra capacità di spesa e reddito dichiarato non determina automaticamente l'imposta dovuta, ma può legittimare l'avvio o la fondazione dell'accertamento sintetico.
  • In una situazione analoga, il contribuente dovrebbe documentare l'origine delle somme utilizzate, ad esempio mediante risparmi pregressi, disinvestimenti, finanziamenti, donazioni, eredità o redditi esenti o già tassati.

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