Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 476/2026 - Milano, Sezione 1

per l'annullamento del decreto, prot. n.-OMISSIS- - recante data 23 aprile 2025 e notificato il successivo 24 aprile 2025 con il quale il Questore della Provincia di -OMISSIS- ha revocato al ricorrente la licenza di porto di fucile per uso caccia n. -OMISSIS--P; e di ogni altro atto presupposto, conseguenziale e comunque connesso, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202502395

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Questore di revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Questore ha revocato la licenza di porto di fucile per uso caccia, chiedendone l'annullamento insieme agli atti presupposti, conseguenziali e connessi. Dal testo dell'ordinanza non risultano esposti in dettaglio i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il TAR, rilevata la necessità di acquisire ulteriori elementi per decidere congruentemente la controversia e valutarne la calendarizzazione, ha disposto un incombente istruttorio volto a chiarire l'evoluzione del procedimento parallelo relativo al possibile divieto di detenzione di armi.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito l'impugnazione. Ha disposto che la Prefettura fornisca entro il 27 maggio 2026 chiarimenti documentati e aggiornati sui fatti di causa, specificando se il procedimento diretto all'adozione del divieto di detenzione di armi ai sensi dell'art. 39 TULPS, precedentemente sospeso, si sia concluso e, in caso di adozione del divieto, se questo sia stato contestato dal ricorrente in sede giustiziale o giurisdizionale. La Segreteria deve comunicare l'ordinanza alle parti. È stato inoltre disposto l'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 39 TULPS

    La norma costituisce il riferimento sostanziale del procedimento prefettizio relativo all'eventuale divieto di detenzione di armi, del cui esito il TAR ha disposto l'acquisizione di chiarimenti.

  • art. 63 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa dei poteri istruttori esercitati dal giudice amministrativo.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato insieme alle altre disposizioni processuali in materia di acquisizione e chiarimenti istruttori.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Richiamato nell'esercizio dei poteri processuali connessi alla trattazione del ricorso.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato quale ulteriore disposizione processuale posta a fondamento dell'ordinanza.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Posto a fondamento dell'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare il ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, per la tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando la decisione su un ricorso impugnatorio richiede di conoscere l'esito aggiornato di un procedimento amministrativo connesso e potenzialmente decisivo, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio per acquisire dalla competente amministrazione chiarimenti documentati e aggiornati.
  • In una controversia relativa alla revoca di una licenza di porto d'armi, l'esistenza e l'eventuale impugnazione di un successivo divieto di detenzione di armi ai sensi dell'art. 39 TULPS costituiscono circostanze che il giudice può ritenere necessarie per la coerente decisione del ricorso.
  • La tutela dei dati personali e della dignità della parte interessata può giustificare l'oscuramento delle generalità e di ogni altro dato idoneo a identificarla nel provvedimento giurisdizionale.

Come è indicizzato

MaterieLicenze e autorizzazioni di poliziaIstruttoria processuale
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.