Ordinanza n. 4166/2026 - Milano, Sezione 4
per l'annullamento previa sospensione cautelare del provvedimento del Questore della Provincia di Milano prot. -OMISSIS- del 4.5.2026 con cui è stata disposta la revoca del permesso di soggiorno per attesa occupazione -OMISSIS- e il rigetto dell'istanza di rinnovo/conversione presentata dal ricorrente in data 4.8.2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: revoca del permesso di soggiorno per attesa occupazione e rigetto dell'istanza di rinnovo o conversione, adottati in relazione a un ritenuto nulla osta all'emersione contraffatto
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento del Questore di Milano che ha revocato il permesso di soggiorno per attesa occupazione e respinto l'istanza di rinnovo o conversione. Dall'ordinanza emerge che la decisione amministrativa si fonda sulla ritenuta contraffazione di un nulla osta all'emersione. Il Ministero dell'Interno si è costituito con atto di mera forma, senza depositare scritti illustrativi o documenti utili. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire dalla Questura chiarimenti sulla formazione del nulla osta ritenuto contraffatto, sul soggetto che lo ha prodotto nel procedimento, sul canale di comunicazione utilizzato, nonché ogni ulteriore informazione utile e la documentazione pertinente, inclusa copia del nulla osta. Sul piano cautelare, il ricorrente ha rappresentato un rischio di allontanamento dal territorio dello Stato; dagli atti non sono emersi elementi indicativi di pericolosità sociale e risulta documentato il possesso di redditi da lavoro dipendente.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ha disposto incombenti istruttori a carico della Questura di Milano, da eseguire entro 60 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, per chiarire la provenienza, la produzione e la trasmissione del nulla osta all'emersione ritenuto contraffatto e per acquisire la relativa documentazione. In considerazione del periculum in mora, individuato nel rischio di allontanamento del ricorrente dal territorio dello Stato, e del fumus desumibile dall'assenza di elementi di pericolosità sociale e dalla documentata disponibilità di redditi da lavoro dipendente, ha sospeso interinalmente il provvedimento impugnato. La fase cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio dell'11 novembre 2026. Le spese della fase sono state compensate.
Norme richiamate
artt. 65, 66 e 67 c.p.a.
Richiamati quali base normativa per gli incombenti istruttori disposti dal giudice amministrativo.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato, insieme alla disciplina europea sulla protezione dei dati personali, quale fondamento dell'oscuramento delle generalità del ricorrente.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata, in collegamento con l'oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando l'amministrazione si costituisce in giudizio con un atto meramente formale e non deposita la documentazione necessaria, il giudice amministrativo può disporre specifici incombenti istruttori, indicando i fatti da chiarire, la documentazione da produrre e il termine per adempiere.
- In una controversia relativa alla revoca o al diniego di un titolo di soggiorno fondati sulla presunta contraffazione di un documento rilevante per il procedimento, è necessario acquisire chiarimenti sulla provenienza del documento, sul soggetto che lo ha prodotto e sulle modalità della sua trasmissione, oltre alla documentazione pertinente.
- Il rischio di allontanamento dello straniero dal territorio dello Stato integra il periculum in mora ai fini della tutela cautelare, quando dagli atti non emergano elementi di pericolosità sociale e risulti documentata una situazione reddituale da lavoro dipendente.
- Il giudice amministrativo può sospendere interinalmente il provvedimento impugnato e, contestualmente, disporre istruttoria e rinviare la trattazione cautelare, quando la decisione richieda l'acquisizione di elementi di fatto non forniti dall'amministrazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 4 set 2026Ordinanza n. 1737/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 4 set 2026Ordinanza n. 1739/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 4 set 2026Ordinanza n. 1740/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 4 set 2026Ordinanza n. 1741/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 4 set 2026Ordinanza n. 1742/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 4 set 2026Ordinanza n. 1744/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →