Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 50/2026 - Bari, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento del Comune di Bari - Ripartizione governo e sviluppo strategico del territorio - Settore recupero e valorizzazione del territorio - Ufficio paesaggio, ambiente e decoro urbano del 11.11.2025, con cui è stata parzialmente annullata la precedente nota prot. n. 039171 del 31.01.2025; - di ogni altro atto e/o provvedimento preordinato, connesso e consequenziale, se ed in quanto lesivo dei diritti ed interessi della società ricorrente, ed in particolare: - della nota prot. n. 039171 del 31.01.2025; - della nota prot. n. 225724 del 26.06.2025; - della nota prot. n. 114 del 2.1.2026, datata 30.12.2025. - nonché, in via subordinata e comunque per quanto occorrer possa dell’art. 12, co. 3 delle N.T.A. del Piano generale degli impianti pubblicitari del Comune di Bari e degli artt. 28 e 31 del Regolamento sulla pubblicità del Comune di Bari.

Giustizia amministrativa202600040

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale di parziale annullamento della precedente nota e di parziale inibizione dell’installazione di alcune insegne pubblicitarie, tra cui totem bifacciali

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, il provvedimento comunale dell’11 novembre 2025 che aveva parzialmente annullato una precedente nota e inibito l’installazione di alcune insegne pubblicitarie. Sono stati inoltre contestati gli atti presupposti e conseguenti, nonché, in via subordinata, le disposizioni delle norme tecniche di attuazione del Piano generale degli impianti pubblicitari e del Regolamento comunale sulla pubblicità. La ricorrente ha sostenuto, in particolare, che il provvedimento PAU fosse assorbente rispetto alla normativa e agli ulteriori atti autorizzatori necessari per l’installazione delle singole insegne. Il Comune ha eccepito l’inammissibilità del ricorso e ha contestato nel merito i vizi di legittimità dedotti, evidenziando anche carenze della documentazione fornita dalla società ai fini istruttori.

La decisione

In sede cautelare il TAR ha ritenuto insussistente il fumus boni iuris, poiché non appariva condivisibile la tesi secondo cui il provvedimento PAU fosse assorbente rispetto alla normativa e agli ulteriori atti autorizzatori necessari per l’installazione delle singole insegne. Ha inoltre escluso il periculum in mora, rilevando che il provvedimento aveva inibito solo parzialmente l’installazione di alcune insegne e che altre insegne pubblicitarie risultavano autorizzate e presenti in loco. La domanda cautelare è stata quindi respinta. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare, con valutazione sommaria del fumus boni iuris e del periculum di danno grave e irreparabile.

  • art. 12, comma 3, N.T.A. del Piano generale degli impianti pubblicitari del Comune di Bari

    Disposizione contestata in via subordinata dalla società; l’ordinanza non ne definisce nel merito la legittimità.

  • artt. 28 e 31 del Regolamento sulla pubblicità del Comune di Bari

    Disposizioni contestate in via subordinata dalla società; l’ordinanza non ne definisce nel merito la legittimità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la tesi secondo cui un provvedimento autorizzatorio generale assorba la normativa e gli ulteriori atti autorizzatori necessari per l’installazione delle singole opere deve risultare plausibile alla luce della disciplina applicabile; in mancanza, difetta il fumus boni iuris.
  • Il periculum in mora può essere escluso quando l’inibizione amministrativa riguarda soltanto alcune delle opere progettate e il richiedente conserva la disponibilità di opere analoghe già autorizzate, così da non risultare esposto a un danno grave e irreparabile.

Come è indicizzato

MateriePubblici esercizi e somministrazioneMotivazione del provvedimento
RamiCommercio e attività produttiveProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.