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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 25164/2023 del 23/08/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

La controversia riguarda la classificazione doganale e l'applicazione del dazio agevolato per "veicoli a motore per disabili". Moretti aveva importato dispositivi (mobility scooter) dichiarandoli soggetti al dazio agevolato per veicoli per disabili; l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rettificato la dichiarazione sostenendo che si trattava di veicoli per il trasporto di persone in generale (voce soggetta ad aliquota del 20%) e non specificamente per disabili. Moretti ha impugnato la rettifica: il giudice di primo grado le ha dato ragione; la Commissione tributaria regionale della Liguria ha confermato l'accoglimento dopo che la Corte di cassazione aveva cassato e rinviato per accertamenti sulle caratteristiche oggettive dei veicoli.

La decisione

La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso proposto dall'Agenzia e ha ritenuto il primo motivo inammissibile per carenza di specificazione circa la presunta violazione del principio di diritto indicato nella pronuncia di rinvio. Sul secondo motivo (violazione delle regole di interpretazione della nomenclatura combinata e del Reg. CE n. 718/2009) la Corte lo ha dichiarato infondato: ha confermato che il giudice del rinvio si è basato sulle caratteristiche oggettive descritte nelle specifiche tecniche e nei moduli di importazione (larghezza inferiore a 80 cm, due serie di ruote aderenti al terreno, congegni specifici, indicazione come destinati al trasporto di persone disabili) e che tali elementi sono conformi alle note esplicative e alla giurisprudenza della Corte di giustizia. Pertanto il ricorso dell'Agenzia è respinto e la sentenza di merito che aveva riconosciuto la classificazione agevolata per Moretti s.p.a. è confermata.

Norme richiamate

  • art. 360 cod. proc. civ., comma 1, nn. 3 e 4

    art. 360, comma primo, n. 3) e n. 4), cod. proc. civ.

    Fondamento delle censure in cassazione: n.4 per presunta violazione di legge (non corretta applicazione del principio di diritto della pronuncia di rinvio); n.3 per violazione delle regole di interpretazione della nomenclatura combinata.

  • art. 384 cod. proc. civ.

    art. 384, cod. proc. civ.

    Disciplina delle decisioni della Corte di cassazione che cassano con rinvio: il giudice del rinvio deve uniformarsi al principio di diritto indicato, senza possibilità di modificarne i presupposti di fatto in modo da eludere la decisione; qui è stato ritenuto che il giudice del rinvio si è attenuto al principio.

  • Nomenclatura Combinata (NC) e note esplicative

    voci NC 8713 e 8703; note esplicative della NC inserite il 4 gennaio 2005

    La classificazione si determina in base all'uso previsto e alle caratteristiche e proprietà oggettive del prodotto alla data di importazione; per la voce 8713 (veicoli a motore per disabili) sono rilevanti limiti tecnici (velocità max, larghezza max 80 cm, due serie di ruote, caratteristiche specifiche per alleviare la disabilità).

  • Regolamento (CE) n. 718/2009

    Reg. CE n. 718/2009 del 4 agosto 2009

    Riflette e integra le note esplicative della NC; utilizzato come parametro interpretativo vincolante insieme alle note esplicative per la corretta classificazione doganale.

  • Pronuncia Corte di giustizia UE, causa C-198/15 (Invamed Group Ltd e altre)

    C-198/15, sent. 26 maggio 2016

    Conferma che per distinguere tra voci 8713 e 8703 occorre guardare all'uso previsto basato sulle caratteristiche oggettive e non sull'uso eventuale.

  • Pronuncia Corte di giustizia UE, causa C-12/10 (Lecson Elektromobile)

    C-12/10, sent. 22 dicembre 2010

    Stabilisce che la circostanza che veicoli possano essere eventualmente usati da disabili è irrilevante per la classificazione nella voce 8703 se sono adatti a vari usi non legati alla disabilità.

  • Altra giurisprudenza CJUE rilevata

    Thyssen Haniel Logistic C-459/93; Deutsche Nichimen C-201/99; Olicom C-142/06

    Principi generali sull'inerenza della destinazione alle caratteristiche del prodotto e sull'interpretazione della nomenclatura combinata in base alle proprietà oggettive.

  • Cassazione, pronuncia di rinvio n. 29538/2018

    Ha indicato al giudice del rinvio il principio di diritto secondo cui la classificazione deve basarsi sulle caratteristiche oggettive e non sull'uso eventuale; la Corte ha ritenuto che il giudice del rinvio si sia uniformato a tale principio.

Massime di principio

  • La classificazione doganale si determina primariamente sulla base delle caratteristiche e proprietà oggettive del bene alla data di importazione; l'uso eventuale o potenziale non è rilevante se non è supportato da caratteristiche obiettive che ne attestino la destinazione.
  • Le note esplicative della Nomenclatura Combinata e i regolamenti comunitari (es. Reg. CE n. 718/2009) sono strumenti interpretativi vincolanti per l'attribuzione della corretta voce tariffaria e devono essere considerati dal giudice di merito.
  • Per i cosiddetti "veicoli per disabili" la presenza di requisiti tecnici specifici (es. larghezza ≤ 80 cm, due serie di ruote aderenti al terreno, bassa velocità massima, caratteristiche funzionali per alleviare la disabilità) costituisce prova oggettiva utile a ricondurli alla voce 8713.
  • Prove documentali come specifiche tecniche, moduli di importazione e pubblicità commerciale possono integrare la valutazione delle caratteristiche oggettive se coerenti e dettagliate, ma da sole non bastano se non corroborate da requisiti tecnici previsti dalla NC.
  • Se l'Amministrazione doganale rettifica una classificazione, deve motivare chiaramente e specificamente le ragioni tecniche e giuridiche della riclassificazione: mero riferimento all'uso generico non è sufficiente.
  • In caso di cassazione con rinvio, il giudice del rinvio deve uniformarsi al principio di diritto indicato dalla Corte di cassazione ma resta comunque competente a svolgere e motivare nuovi accertamenti di fatto basati sugli elementi probatori acquisiti.

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