Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 80/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600551

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: informativa antimafia a carattere interdittivo adottata dalla Prefettura di Palermo, unitamente agli atti presupposti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, l’informativa antimafia interdittiva adottata nei suoi confronti dalla Prefettura di Palermo il 23 dicembre 2025. Sono stati inoltre impugnati, ove occorra e per quanto di ragione, la comunicazione procedimentale ai sensi dell’art. 92, comma 2-bis, del d.lgs. 159/2011, il verbale del Gruppo Interforze e tutti gli ulteriori atti presupposti, connessi e conseguenti. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi specifici di illegittimità dedotti dalla società.

La decisione

Il TAR non ha deciso né la domanda cautelare né il merito dell’impugnazione. Ha ritenuto necessario acquisire dalla Prefettura - UTG di Palermo copia autentica dei provvedimenti impugnati, tutti gli atti e gli eventuali ulteriori accertamenti sui quali essi si fondano, nonché ogni altro documento utile alla decisione. Ha quindi ordinato il deposito della documentazione entro dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza o dalla notificazione di parte, se anteriore. Il deposito deve avvenire telematicamente secondo le regole del P.A.T.; per gli atti classificati è ammessa la trasmissione cartacea, con richiesta di acquisizione e protocollazione manuale ai sensi dell’art. 136, comma 2, c.p.a. L’ordinanza dispone inoltre l’oscuramento delle generalità della società ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 92, comma 2-bis, d.lgs. 159/2011

    comunicazione ai sensi dell’art. 92, comma 2 bis, del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.

    La norma è richiamata quale base della comunicazione procedimentale impugnata; l’ordinanza non ne offre un’interpretazione.

  • art. 136, comma 2, c.p.a.

    Consente, secondo quanto indicato nell’ordinanza, la trasmissione e l’acquisizione in forma cartacea degli atti classificati, con protocollazione manuale, nell’ambito del deposito documentale disposto dal giudice.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità della parte ricorrente a tutela dei diritti o della dignità dell’interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, unitamente all’art. 52 del d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati identificativi della parte ricorrente.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo non dispone ancora degli atti e degli accertamenti sui quali si fonda un provvedimento impugnato, può ordinare all’amministrazione il deposito della documentazione autentica e di ogni ulteriore elemento utile alla decisione, rinviando ogni valutazione sul merito e sulla tutela cautelare.
  • L’ordine istruttorio rivolto a un’amministrazione deve indicare un termine per il deposito e può prescrivere le modalità telematiche previste dal processo amministrativo; per gli atti classificati può essere autorizzata la trasmissione cartacea secondo l’art. 136, comma 2, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieInterdittiva e informazione antimafiaIstruttoria processuale
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
SottomateriePresupposti e indizi dell'infiltrazione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.