Cassazione Penale, Sentenza n. 43372/2022 del 15/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza del 21/10/2020 che, in esito a rinvio dalla Cassazione, ha rideterminato la pena per il reato di falsità (art. 483 c.p.) sostituendo la reclusione con una pena pecuniaria e ritenendo inidonea la determinazione della detentiva nel minimo per la presenza di un precedente. Il ricorrente denunciava: omissione di valutazione della causa di non punibilita' per particolare tenuità (art. 131-bis c.p.), carenza di motivazione nella determinazione del trattamento sanzionatorio (artt. 132-133 c.p.), mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.) e omessa valutazione della sospensione condizionale della pena (artt. 163-164 c.p.).
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il primo motivo inammissibile (richiesta di particolare tenuità preclusa in giudizio di rinvio perché non dedotta nel giudizio rescindente). Ha invece accolto i terzo e quarto motivi ritenendo carente la motivazione della Corte d'Appello sulla richiesta di riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e sulla concessione della sospensione condizionale della pena. La sentenza impugnata è annullata limitatamente a tali profili e rinviata ad altra sezione della Corte d'Appello di Brescia per nuovo giudizio. Per il resto il ricorso è dichiarato inammissibile.
Norme richiamate
art. 469 cod. pen.
Norma citata nella qualificazione iniziale di uno dei capi d'imputazione; non oggetto centrale del motivi di cassazione qui decisi
art. 483 cod. pen.
Delitto oggetto della rideterminazione della pena da parte della Corte d'appello; Corte di Cassazione ha esaminato criticità collegate al trattamento sanzionatorio e ai benefici
art. 53 legge 689/1981
Richiamata in relazione alla conversione della pena detentiva in pena pecuniaria operata dalla Corte d'appello
art. 131-bis cod. pen.
Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; la Corte ricorda che, nel giudizio di rinvio, la deduzione di tale causa è preclusa se non era stata prospettata nel giudizio rescindente
art. 62-bis cod. pen.
Circostanze attenuanti generiche: la Corte ha ritenuto che il giudice del rinvio doveva valutare e motivare l'eventuale riconoscimento delle stesse, essendo la questione stata assorbita dalla pronuncia di annullamento
artt. 132 e 133 cod. pen.
Norme sulla determinazione della pena; la Corte ha ritenuto assorbito il motivo sulla determinazione del trattamento sanzionatorio, in relazione all'esito della valutazione delle attenuanti generiche
art. 163 cod. pen.
Regola gli effetti della sospensione condizionale della pena; la Corte ha rilevato che il giudice del rinvio non ha adeguatamente motivato sull'applicabilità del beneficio
art. 164 cod. pen.
Indica ipotesi ostative alla sospensione condizionale della pena; la Corte ha richiamato la necessità di motivare l'assenza di tali ostatività
art. 606, comma 1, lett. b) ed e), cod. proc. pen.
Norme che individuano i motivi di ricorso per cassazione richiamate nei motivi; usate per inquadrare le censure relative a violazione di norme sostanziali e vizio di motivazione
art. 420-ter cod. proc. pen.
Richiamato nel contesto della disciplina emergenziale sulla trattazione orale in Cassazione: la Corte precisa che non si applica quando il procedimento si svolge in contraddittorio cartolare per mancata tempestiva richiesta di trattazione orale
art. 23, comma 8, d.l. n. 137/2020 convertito con L. n. 176/2020
Norma emergenziale richiamata per statuire che la mancata tempestiva richiesta di trattazione orale impedisce il differimento per legittimo impedimento del difensore
Massime di principio
- Nel giudizio di rinvio disposto dalla Cassazione il giudice del rinvio deve decidere non solo sul punto specifico rimesso ma anche sulle questioni assorbite dalla pronuncia di annullamento, con motivazione adeguata; l'omessa valutazione di tali questioni può determinare annullamento e rinvio
- Non è possibile dedurre nel giudizio di rinvio questioni che risultino precluse perché non sollevate nel giudizio rescindente (es. particolare tenuità del fatto se non proposta in primo giudizio e non oggetto della pronuncia della Cassazione)
- La mancanza di motivazione circa il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.) o sulla concessione della sospensione condizionale (artt. 163-164 c.p.) costituisce vizio rilevante che può portare all'annullamento parziale della sentenza e al rinvio
- La determinazione del trattamento sanzionatorio è condizionata dalla valutazione delle circostanze attenuanti: se queste vengono riconosciute, la pena deve essere rideterminata in conformità; pertanto contestazioni sulla quantificazione della pena possono essere assorbite o riaperte in funzione dell'esito delle attenuanti
- In situazioni processuali regolate da disposizioni emergenziali (es. norme anti-Covid), la mancata tempestiva richiesta di trattazione orale può comportare il giudizio in contraddittorio cartolare e l'impossibilità di ottenere differimenti per legittimo impedimento del difensore
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 15 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43236/2022 del 15/11/2022
- Sentenza penale · 15 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43237/2022 del 15/11/2022
- Sentenza penale · 15 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43238/2022 del 15/11/2022
- Sentenza penale · 15 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43240/2022 del 15/11/2022
- Sentenza penale · 15 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43241/2022 del 15/11/2022
- Sentenza penale · 15 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43245/2022 del 15/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →