Circolare numero 11 del 18-02-1995 enpals
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare informa dell’aumento delle aliquote contributive dovute al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo gestito dall’ENPALS, in vigore dalle retribuzioni di competenza di febbraio 1995 e con versamento entro il 20 marzo 1995. Vengono indicate le nuove percentuali per le diverse categorie di lavoratori dello spettacolo, per le imprese di esercizio cinematografico, per le retribuzioni eccedenti i massimali e per i giocatori/allenatori di calcio e sportivi professionisti. Sono inoltre riportati il contributo aggiuntivo dell’1% per il 1995, il contributo fisso per apprendisti e un esempio di calcolo della rivalsa per il I gruppo.
Aumento delle aliquote contributive ENPALS per il Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo
Aumento delle aliquote contributive ENPALS per il Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo
La circolare comunica l’aggiornamento delle aliquote contributive dovute al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo gestito dall’ENPALS, a seguito del Decreto Ministeriale 28 dicembre 1994 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 1995. Le nuove misure operano sulle retribuzioni di competenza di febbraio 1995, con conseguente scadenza di versamento al 20 marzo 1995.
Decorrenza e finalità della comunicazione
L’amministrazione segnala la necessità di diffondere con urgenza la variazione contributiva, considerati i tempi ristretti per la prima scadenza utile di marzo. Viene inoltre richiesto alle sedi di dare, ove possibile, adeguata pubblicità alla modifica anche tramite contatti con le associazioni di categoria, tra cui consulenti e commercialisti.
Aliquote per i lavoratori dello spettacolo
Per i lavoratori appartenenti alle categorie da n. 1 a n. 14 dell’art. 3 del D.L.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708, come modificato dalla L. 29 novembre 1952, n. 2388, l’aliquota complessiva passa dal 26,97% al 27,07%. Di tale aliquota, il 17,45% resta a carico del datore di lavoro.
Per le altre categorie di lavoratori dello spettacolo contemplate dai medesimi provvedimenti, l’aliquota complessiva sale dal 26,07% al 27,07%, con una quota del 18,73% a carico del datore di lavoro.
Imprese di esercizio cinematografico
Per le imprese di esercizio delle sale cinematografiche il contributo a percentuale viene elevato dal 23,97% al 24,97%, di cui il 16,63% a carico del datore di lavoro.
Aliquote operative per gruppi, fondi accessori e massimali
La circolare riporta le aliquote da applicare per le diverse fattispecie operative:
- Lavoratori dello spettacolo appartenenti al I gruppo, per retribuzioni giornaliere fino a L. 1.000.000: aliquota complessiva 27,07%, di cui 9,62% a carico del lavoratore. Il dettaglio comprende 0,10% per asili nido comunali e 0,11% di contributo base.
- Lavoratori dello spettacolo appartenenti al II gruppo, per retribuzioni giornaliere fino a L. 1.000.000: aliquota complessiva 27,07%, di cui 8,34% a carico del lavoratore, oltre a 0,10% per asili nido comunali e 0,11% di contributo base.
- Dipendenti di imprese dell’esercizio cinematografico del II gruppo, per retribuzioni giornaliere fino a L. 1.000.000: aliquota complessiva 24,97%, con 8,34% a carico del lavoratore, più 0,10% per asili nido comunali e 0,11% di contributo base.
Retribuzioni oltre il massimale
Per la parte di retribuzione eccedente il massimale di L. 1.000.000, sia per il I sia per il II gruppo, è dovuto un contributo di solidarietà del 5,00%, con 2,50% a carico del lavoratore. A tale importo si aggiunge lo 0,10% per asili nido comunali, per un totale complessivo del 5,10%.
Calcio professionistico e sportivi professionisti
Per i giocatori e allenatori di calcio e per gli sportivi professionisti, entro il massimale mensile di retribuzione di L. 8.190.000, l’aliquota complessiva è pari al 10,26%. Essa è composta da 10,05% di fondo pensioni lavoratori, di cui 4,05% a carico del lavoratore, oltre a 0,10% per asili nido comunali e 0,11% di contributo base.
Contributo aggiuntivo dell’1% e apprendisti
Per il 1995 viene confermato il contributo aggiuntivo dell’1% previsto dalla L. 438/1992, applicabile alle retribuzioni annue che eccedono L. 57.578.000, pari a L. 184.545 giornaliere. Il contributo riguarda i lavoratori del I e del II gruppo nonché i giocatori e allenatori di calcio e gli sportivi professionisti.
Per lo stesso anno, il contributo giornaliero fisso a carico dei datori di lavoro per gli apprendisti è determinato, limitatamente alla quota IVS, in L. 693 al giorno.
Rivalsa sui contributi del I gruppo
La circolare precisa che, per i lavoratori del I gruppo con retribuzioni giornaliere superiori a L. 80.000, l’impresa può esercitare rivalsa per la metà dei contributi dovuti sulla parte di retribuzione eccedente tale importo.
Viene riportato un esempio di calcolo riferito a una retribuzione giornaliera di L. 200.000, con aliquota in vigore dal 1° febbraio 1995 pari al 27,07% più l’1% aggiuntivo. Nell’esempio la contribuzione giornaliera totale è pari a L. 54.294, di cui L. 24.596 a carico del lavoratore e L. 29.698 a carico del datore di lavoro, con dettaglio delle varie fasce di retribuzione e delle rispettive aliquote applicate.
Punti principali
Decorrenza dell’aumento contributivo
Il Decreto Ministeriale 28/12/1994, pubblicato in G.U. n. 33 del 9/2/1995, dispone l’aumento delle aliquote contributive ENPALS. Le nuove aliquote si applicano alle retribuzioni di competenza del mese di febbraio 1995 e, quindi, ai versamenti da effettuarsi entro il 20 marzo 1995.
Nuove aliquote per i lavoratori dello spettacolo
Per i lavoratori appartenenti alle categorie da n. 1 a n. 14 dell’art. 3 del D.L.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708, come modificato dalla L. 29 novembre 1952, n. 2388, l’aliquota sale dal 26,97% al 27,07%, di cui il 17,45% a carico del datore di lavoro. Per le altre categorie contemplate nei medesimi provvedimenti l’aliquota passa dal 26,07% al 27,07%, di cui il 18,73% a carico del datore di lavoro.
Aliquote specifiche per imprese cinematografiche
Per le imprese di esercizio delle sale cinematografiche il contributo a percentuale è elevato dal 23,97% al 24,97%, di cui il 16,63% a carico del datore di lavoro.
Aliquote applicabili per gruppi e massimali
Per i lavoratori dello spettacolo appartenenti al I gruppo, su retribuzioni giornaliere fino a L. 1.000.000, l’aliquota complessiva è 27,07% (con 9,62% a carico del lavoratore), comprensiva di 0,10% per asili nido comunali e 0,11% di contributo base. Per il II gruppo, su retribuzioni giornaliere fino a L. 1.000.000, l’aliquota complessiva è 27,07% (8,34% a carico del lavoratore), sempre con 0,10% per asili nido e 0,11% di contributo base. Per i dipendenti da imprese dell’esercizio cinematografico del II gruppo, l’aliquota complessiva è 24,97% (8,34% a carico del lavoratore), con 0,10% per asili nido comunali e 0,11% di contributo base.
Retribuzioni eccedenti il massimale
Per le retribuzioni eccedenti il massimale di L. 1.000.000, sia per il I sia per il II gruppo, è dovuto un contributo di solidarietà del 5,00%, di cui il 2,50% a carico del lavoratore, oltre allo 0,10% per asili nido comunali, per un totale del 5,10%.
Calcio professionistico e sportivi professionisti
Per i giocatori e allenatori di calcio e per gli sportivi professionisti, entro il massimale mensile di retribuzione di L. 8.190.000, l’aliquota complessiva è 10,26%, composta da 10,05% di fondo pensioni lavoratori (di cui 4,05% a carico del lavoratore), 0,10% per asili nido comunali e 0,11% di contributo base.
Contributo aggiuntivo 1% e apprendisti
Per l’anno 1995 il contributo aggiuntivo dell’1% di cui alla L. 438/1992 si applica alle retribuzioni annue eccedenti L. 57.578.000, corrispondenti a L. 184.545 giornaliere, per i lavoratori del I e II gruppo e per giocatori/allenatori di calcio e sportivi professionisti. Per il 1995 il contributo giornaliero fisso a carico dei datori di lavoro per gli apprendisti, limitatamente alla quota IVS, è determinato in L. 693 giornaliere.
Rivalsa del datore di lavoro e esempio di calcolo
Per i lavoratori del I gruppo con retribuzioni giornaliere superiori a L. 80.000 l’impresa può esercitare rivalsa per la metà dei contributi dovuti sulla parte di retribuzione eccedente tale importo. La circolare riporta un esempio di calcolo per una retribuzione giornaliera di L. 200.000, con contribuzione totale pari a L. 54.294, ripartita in L. 24.596 a carico del lavoratore e L. 29.698 a carico del datore di lavoro.
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