Sentenza n. 322/2026 - Genova, Sezione 2
per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza dal Tribunale di Genova, sezione lavoro, 24 aprile 2024 n. 486.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 24 aprile 2024, n. 486, relativa all'attribuzione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 24 aprile 2024, n. 486, che aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito ad assegnarle la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, del valore complessivo di € 2.500,00, riferito agli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023. Il Ministero si è costituito senza formulare contestazioni nel merito. La ricorrente ha dedotto l'inottemperanza al giudicato, evidenziando il mancato adempimento dell'obbligo posto a carico dell'amministrazione.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso di ottemperanza, rilevando l'assenza di contestazioni dell'amministrazione e l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di eseguire la sentenza entro 60 giorni dalla comunicazione della pronuncia, mediante l'emissione della carta del docente intestata alla ricorrente e l'accredito delle somme relative alle annualità riconosciute. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza ha nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, assegnandogli un termine di ulteriori 30 giorni per provvedere in sostituzione dell'amministrazione. Il Ministero è stato condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in € 500,00 oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo
Il decorso del termine dilatorio di 120 giorni costituisce, nel caso concreto, presupposto per procedere giudizialmente all'esecuzione del titolo nei confronti dell'amministrazione inadempiente.
artt. 112 ss. c.p.a.
Il giudizio di ottemperanza è utilizzato per ottenere l'esecuzione della sentenza passata in giudicato e consente al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione di provvedere e di nominare, in caso di ulteriore inottemperanza, un commissario ad acta.
Massime di principio
- Quando un'amministrazione non esegue una sentenza passata in giudicato e, dalla notificazione del titolo esecutivo, è decorso il termine dilatorio previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, il giudice dell'ottemperanza può ordinare all'amministrazione di adempiere entro un termine specifico.
- Nel giudizio di ottemperanza, l'ulteriore inottemperanza dell'amministrazione può giustificare la nomina di un commissario ad acta, incaricato di provvedere in sostituzione dell'amministrazione entro il termine assegnato dal giudice.
- La mancata contestazione nel merito da parte dell'amministrazione, unitamente all'accertata inerzia rispetto a un obbligo giudizialmente imposto, consente di accogliere la domanda di ottemperanza e di imporre l'esecuzione concreta della prestazione dovuta.
- Le spese del giudizio di ottemperanza seguono la soccombenza dell'amministrazione inadempiente; la liquidazione può tenere conto del carattere seriale della controversia e dell'assimilazione del giudizio alle procedure esecutive mobiliari.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 17 mar 2026Sentenza n. 584/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 17 mar 2026Sentenza n. 585/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 17 mar 2026Sentenza n. 586/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 17 mar 2026Sentenza n. 587/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 17 mar 2026Sentenza n. 588/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 17 mar 2026Sentenza n. 589/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →