Cassazione Penale, Sentenza n. 24356/2022 del 23/06/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che confermava la custodia cautelare in carcere per i reati di lesioni personali nei confronti di La Macchia Giovanni e La Macchia Andrea. Il ricorrente deduceva carenza assoluta di motivazione sui gravi indizi di colpevolezza, sostenendo che le immagini di videosorveglianza proverebbero che egli era stato aggredito dalle vittime e non viceversa, e contestava altresì l'adeguatezza della misura cautelare rispetto agli arresti domiciliari.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e generico e lo ha ritenuto inammissibile. Ha osservato che il ricorrente non ha specificamente confutato la motivazione del Tribunale, che aveva escluso la legittima difesa sulla base della ricostruzione non sindacabile in questa sede e delle certificazioni mediche delle lesioni, rilevando che l'indagato aveva ferito le vittime con un coltello in modo sproporzionato e senza costrizione. Quanto all'adeguatezza della misura, il Tribunale aveva ritenuto non applicabili gli arresti domiciliari tenuto conto di un precedente per evasione nel quinquennio, richiamando il divieto previsto dall'art. 284, comma 5-bis, c.p.p., e la sussistenza del pericolo di recidiva in relazione alla personalità e ai precedenti del ricorrente. Conseguentemente il ricorso è stato dichiarato inammissibile; il ricorrente è condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle Ammende. Sentenza a motivazione semplificata.
Norme richiamate
art. 284, comma 5-bis, cod. proc. pen.
Il Tribunale ha ritenuto che il precedente per evasione nel quinquennio osti all'applicazione degli arresti domiciliari, in applicazione del divieto previsto da tale disposizione; quindi la misura meno afflittiva è stata esclusa.
art. 94, comma 1-ter disp. att. cod. proc. pen.
Norma richiamata per gli adempimenti di cancelleria conseguenti alla decisione della Corte.
Massime di principio
- La Cassazione non è sede di riesame del fatto: le deduzioni che implichino una diversa valutazione probatoria devono confrontarsi specificamente con la motivazione del giudice di merito, altrimenti il ricorso può essere dichiarato generico e inammissibile.
- Le immagini video possono essere decisive solo se contestualizzate e contestate nel merito; sostenere genericamente che il filmato dimostra l'innocenza non è sufficiente se il ricorrente non spiega perché la ricostruzione del giudice sarebbe viziata.
- L'uso di un'arma (es. coltello) e la sproporzione della reazione rispetto all'offesa rendono difficilmente configurabile la legittima difesa e rafforzano i gravi indizi di colpevolezza.
- Un precedente penale recente e la sussistenza di rischio di recidiva possono ostare all'applicazione di misure meno afflittive (come gli arresti domiciliari), secondo i limiti previsti dall'art. 284 c.p.p.
- Ricorsi generici o che non affrontano punto per punto la motivazione del provvedimento impugnato espongono il ricorrente al rigetto e a sanzioni economiche (spese e somme a favore della Cassa delle Ammende).
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 23 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 24134/2022 del 23/06/2022
- Sentenza penale · 23 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 24135/2022 del 23/06/2022
- Sentenza penale · 23 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 24136/2022 del 23/06/2022
- Sentenza penale · 23 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 24137/2022 del 23/06/2022
- Sentenza penale · 23 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 24141/2022 del 23/06/2022
- Sentenza penale · 23 giu 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 24142/2022 del 23/06/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →