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Cassazione Penale, Ordinanza n. 02187/2025 del 17/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la condanna per concorso in bancarotta fraudolenta. I motivi dedotti erano due: da un lato la violazione di legge penale, dall'altro il vizio di motivazione in ordine alla ritenuta sussistenza dell'elemento soggettivo. La Corte di cassazione rileva però che tali censure non investono realmente profili di legittimità, ma mirano a ottenere un diverso apprezzamento del compendio probatorio e una ricostruzione alternativa del fatto, senza dedurre un effettivo travisamento della prova. È stata presentata anche memoria difensiva, che ribadiva l'ammissibilità e la fondatezza del ricorso ma conteneva, per il resto, allegazioni estranee al perimetro del thema decidendum.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che la motivazione della sentenza di merito fosse congrua e immune da vizi ai sensi dell'art. 606, comma 2, lett. e) c.p.p., poiché la Corte territoriale aveva spiegato adeguatamente gli elementi da cui aveva desunto il dolo e la responsabilità dell'imputato. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende, ravvisando profili di colpa nell'evidente inammissibilità dell'impugnazione.

Norme richiamate

  • art. 110 c.p.

    richiamato quale norma sul concorso di persone nel reato, come base della contestazione

  • art. 216, comma 1, n. 1, legge fall.

    richiamato come disposizione incriminatrice della bancarotta fraudolenta patrimoniale/documentale nell'ambito della procedura concorsuale

  • art. 219 legge fall.

    richiamato nella formulazione dell'imputazione, quale norma concernente aggravanti o disciplina sanzionatoria in materia fallimentare

  • art. 223, comma 1, legge fall.

    richiamato quale norma applicata agli amministratori, direttori generali, sindaci o liquidatori nelle ipotesi di bancarotta

  • art. 606, comma 2, lett. e) c.p.p.

    richiamato per delimitare il sindacato di legittimità sul vizio di motivazione, escluso nel caso di specie

  • art. 616 c.p.p.

    richiamato per la condanna alle spese processuali e alla somma in favore della Cassa delle ammende in caso di inammissibilità

  • Corte cost., sent. n. 186 del 13/06/2000

    richiamata in tema di condanna alla somma in favore della Cassa delle ammende per inammissibilità colpevole

  • Sez. 2, n. 46288 del 28/06/2016, Musa

    richiamata per il principio secondo cui non è sufficiente prospettare una lettura alternativa del fatto, occorrendo un effettivo travisamento per dedurre un vizio di legittimità

  • Sez. 1, n. 30247 del 26/01/2016, Failla

    richiamata sul criterio di condanna alla sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende in presenza di colpa nell'inammissibilità

Massime di principio

  • In sede di legittimità non sono ammissibili censure che, sotto l'apparente deduzione di violazione di legge o vizio di motivazione, si risolvano nella richiesta di una nuova valutazione del materiale probatorio e in una ricostruzione alternativa del fatto.
  • Il vizio motivazionale rilevante in cassazione richiede l'indicazione di un effettivo travisamento della prova o di una reale carenza logico-argomentativa della decisione impugnata, non essendo sufficiente contestare l'apprezzamento delle risultanze probatorie compiuto dal giudice di merito.
  • Quando la sentenza di merito espone in modo congruo le ragioni della ritenuta sussistenza del dolo e della responsabilità, il controllo di legittimità non può tradursi in una rivalutazione del merito.
  • L'inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente alle spese processuali e, in presenza di colpa nell'impugnazione, anche al versamento di una somma alla Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieBancarotta fraudolentaImpugnazioni
RamiReati fallimentariProcesso penale
SottomaterieBancarotta patrimoniale
IstitutiConcorso di personeOnere della prova

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