Sentenza del 28/07/2020 n. 243 - Comm. Trib. Reg. per il Molise
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione dell'avviso di accertamento IRAP relativo al 2012 (valore 147,00 euro) per presunte violazioni procedurali e sostanziali: violazione e/o falsa applicazione dell'art. 42 DPR 600/73, dell'art. 7 co.1 (parte seconda) L. 212/2000 e dell'art. 24 Cost.; mancato rispetto dell'obbligo di motivazione e assenza di contraddittorio preventivo; mancato assolvimento dell'onere probatorio dell'ente impositore e inapplicabilità della presunzione di distribuzione degli utili extracontabili; violazione e/o falsa applicazione degli artt. 2 e 5-bis del D.Lgs. 446/97; eccezione di illegittimità delle sanzioni. L'Agenzia rilevava che l'accertamento relativo alla società era divenuto definitivo per mancata impugnazione e che l'atto era stato poi emesso nei confronti del socio per la sua quota. In sede di decisione la Commissione ha ritenuto che, trattandosi di società di capitali a base ristretta (partecipazione al 99,60%), opera una presunzione semplice di distribuzione extracontabile degli utili ai soci; l'appellante non ha fornito la prova contraria richiesta per superare tale presunzione.
La decisione
La Commissione ha rigettato l'appello e ha disposto la compensazione delle spese di giudizio. Nel motivare la decisione, il collegio ha richiamato la giurisprudenza della Corte di Cassazione che ammette, nelle società di capitali a ristretta compagine sociale, una presunzione semplice di attribuzione agli soci degli utili non contabilizzati; tale presunzione può essere superata soltanto con idonea prova documentale, prova che nell'occasione non è stata fornita dall'appellante. Si è inoltre osservato che il trasferimento delle quote è avvenuto nel 2014, quindi per il 2012 la compagine era ancora quella ristretta contestata.
Norme richiamate
DPR 600/1973, art. 42
Richiamato dal ricorrente per questioni probatorie e di accertamento fiscale; la Commissione non ha ritenuto che la norma impedisca, nel caso di compagine ristretta, la formazione di una presunzione semplice di distribuzione degli utili.
L. 212/2000, art. 7 co.1 (parte seconda)
Invocata in relazione al diritto di difesa e al contraddittorio; il collegio non ha ritenuto decisiva l'assenza di contraddittorio preventivo rispetto alla presunzione di distribuzione, atteso che l'accertamento è fondato su presunzione suffragata dalla circostanza della ristretta compagine sociale.
Costituzione, art. 24
Richiamato genericamente in tema di diritto di difesa; la Corte territoriale ha ritenuto comunque rispettati i principi sostanziali dato che la pretesa fiscale si fondava su presunzione semplice e l'onere della prova grava sul contribuente per contrastarla.
D.Lgs. 446/1997, artt. 2 e 5-bis
Citati dal ricorrente in relazione all'applicabilità delle sanzioni e alla determinazione della base imponibile; la Commissione ha ritenuto inapplicabile la doglianza dell'appellante perché l'accertamento relativo agli utili extracontabili è giustificato dalla presunzione di distribuzione e non è viziato nella parte impugnata.
Corte di Cassazione, sentenza 29 gennaio 2008, n. 1906
Richiamata per il principio secondo cui, nelle società di capitali a base ristretta o familiare, non esiste una presunzione legale di distribuzione degli utili ma è ragionevole applicare una presunzione semplice di distribuzione extracontabile agli soci.
Corte di Cassazione, sentenza 30 dicembre 2010, n. 26428
Richiamata per l'ulteriore principio che la ristretta compagine sociale implica maggior conoscibilità degli affari sociali da parte dei soci e quindi l'onere per il socio di provare i fatti impeditivi dell'attribuibilità degli utili non contabilizzati.
Massime di principio
- Nelle società di capitali a compagine ristretta (o familiare) l'Amministrazione finanziaria può operare una presunzione semplice di distribuzione extracontabile degli utili ai soci; questa presunzione non è automatica ma ammessa dalla giurisprudenza e utilizzabile in accertamento.
- Spetta al socio/contribuente che subisce l'accertamento l'onere di fornire prova documentale convincente per superare la presunzione semplice (es. documenti contabili idonei a dimostrare che gli utili non sono stati distribuiti o che non sono riconducibili al socio).
- Il fatto che la compagine sia cambiata successivamente all'anno d'imposta contestato (es. trasferimento quote nel 2014) non esclude la responsabilità fiscale dei soci che risultavano tali nel periodo impugnato (2012).
- Contestazioni formali (mancato contraddittorio, vizi di motivazione) possono essere rilevanti, ma non necessariamente comportano l'annullamento dell'accertamento se l'Amministrazione fonda la pretesa su elementi e presunzioni idonee e il contribuente non produce prova contraria.
- Per importi contenuti la mancata impugnazione di precedenti atti può rendere definitivi gli accertamenti; è importante valutare tempestivamente eventuali azioni (reclamo/ricorso) nel termine utile per evitare decadenze.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 28 lug 2020Sentenza del 28/07/2020 n. 50 - Comm. Trib. Prov. Rieti
- Sentenza · 28 lug 2020Sentenza del 28/07/2020 n. 240 - Comm. Trib. Reg. per il Molise
- Sentenza · 28 lug 2020Sentenza del 28/07/2020 n. 1465 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia
- Sentenza · 28 lug 2020Sentenza del 28/07/2020 n. 2362 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
- Sentenza · 28 lug 2020Sentenza del 28/07/2020 n. 6097 - Comm. Trib. Prov. Roma
- Sentenza · 28 lug 2020Sentenza del 28/07/2020 n. 16142 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →