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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28517/2025 del 04/08/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la conferma della sua condanna per furto in abitazione aggravato in concorso, contestando la motivazione in termini di manifesta illogicità nell'apprezzamento del compendio indiziario ai sensi dell'art.192 c.p.p.. Ha dedotto che gli indizi (uso dell'auto intestata alla convivente Corin Laino, tracciamento dell'utenza telefonica a lui riconducibile negli orari successivi al furto, la denuncia mendace della Laino e i numerosi contatti telefonici tra Laino e Gugliermotti) non fornirebbero gravità, precisione e concordanza sufficienti per escludere ogni ragionevole dubbio; ha inoltre proposto spiegazioni alternative (es. la vettura poteva essere stata prestata ad altri, l'utenza poteva essere stata usata occasionalmente per ragioni lecite) e ha contestato la valutazione dei singoli elementi come non idonea a fondare la condanna.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso come infondato. Ha ritenuto che la valutazione degli indizi fatta dalla Corte d'appello, integrata dalla motivazione del primo grado, fosse coerente, conforme ai criteri dell'art.192 c.p.p. e non affetta da manifesta illogicità. La Corte ha ricordato il limite del sindacato di legittimità (impossibilità di rivedere in fatto le valutazioni del merito) e la necessità, nel giudizio indiziario, di apprezzare gravità, precisione e concordanza degli indizi nel loro insieme. Ha ritenuto congrua la valutazione che ha preso in considerazione: l'uso dell'auto Lancia Y di proprietà della convivente notata sul posto, la presenza di due uomini (uno con walkie-talkie), i segni di effrazione con cacciaviti, la denuncia mendace della Laino resa poco dopo l'evento, i molteplici contatti telefonici tra le utenze e il tracciamento dell'utenza ritenuta in uso al ricorrente in località compatibili con il percorso degli autori del furto. Con argomentazione logica il giudice ha escluso le ipotesi alternative ritenute astratte e prive di riscontro, ritenendo sussistente la responsabilità penale di Gugliermotti oltre ogni ragionevole dubbio.

Norme richiamate

  • art. 192 cod. proc. pen.

    art. 192, comma 2, cod. proc. pen.

    La Corte ricorda che la prova indiziaria richiede gravità, precisione e concordanza; impone un metodo: valutazione individuale degli indizi (valenza qualitativa) e verifica unitaria e complessiva per giungere, se possibile, alla certezza processuale oltre ogni ragionevole dubbio. La Corte d'appello ha applicato questi criteri ritenendo gli indizi nel loro insieme sufficienti.

  • art. 533 cod. proc. pen.

    art. 533 cod. proc. pen., comma 1

    Richiamato come principio che impone la condanna solo se la colpevolezza emerge al di là di ogni ragionevole dubbio; la Corte di Cassazione ha verificato che il giudizio del merito ha rispettato tale canone nel procedimento indiziario.

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione esercita un sindacato limitato sulla motivazione: non può rivedere liberamente la valutazione del fatto già compiuta dal giudice del merito, salvo macroscopici vizi di illogicità o travisamento della prova.
  • In processi fondati sugli indizi, il giudice deve valutare singolarmente la gravità e la precisione di ciascun indizio e poi la loro concordanza in un apprezzamento complessivo che escluda alternative ragionevoli; la mera sommatoria di indizi deboli senza rapporto logico non è sufficiente.
  • Gli elementi fattuali ripetuti e convergenti (es. uso di un veicolo intestato a persona vicina all'imputato, tracciamenti telefonici compatibili con i movimenti, comportamenti successivi dell'intestatario del veicolo quali denuncia mendace e contatti frenetici) possono costituire un quadro indiziario convincente se il giudice del merito argomenta il nesso logico.
  • Per la difesa: per contrastare una valutazione indiziaria efficace è utile proporre alternative concrete e documentate (non solo ipotesi astratte), segnalare eventuali omissioni decisive nella motivazione o indicare prove travisate con precisione per consentire il sindacato di legittimità.
  • Per l'accusa: è importante costruire e motivare un quadro indiziario integrato e mostrare esplicitamente perché le ipotesi alternative siano incompatibili con le risultanze processuali e con l'ordine della normale razionalità.

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