Cassazione Penale, Sentenza n. 18362/2022 del 09/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Imputazione di violazione dell'art. 650 c.p. per essersi sottratto alla notifica di un provvedimento emesso dal Tribunale di sorveglianza (tentativi di notifica effettuati presso via Canalicchio n.51: madre presente, biglietto lasciato e poi ritirato, imputato non reperito). In cassazione il difensore ha dedotto: errata applicazione della legge e vizi di motivazione (mancata indicazione e valutazione delle prove contrarie; contraddittorietà; mancato rispetto del principio "oltre ogni ragionevole dubbio"); carenza dell'elemento materiale e dell'elemento psicologico del reato; dedotta prescrizione.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il secondo motivo (di natura assorbente): ha ritenuto che la condotta descritta (mancata presenza per consentire la notifica di un provvedimento) non integra il reato di cui all'art. 650 c.p., atteso che la convocazione o l'invito finalizzati esclusivamente alla notificazione di atti non costituiscono un "provvedimento legalmente dato" idoneo a far sorgere l'obbligo penale previsto dall'art. 650. La sentenza del Tribunale di Caltagirone è stata annullata senza rinvio perché il fatto non sussiste. La richiesta del P.M. di annullamento per prescrizione è stata richiamata ma la Corte ha deciso sul merito ritenendo il fatto inesistente (sebbene avesse osservato che la prescrizione, allo stato, non era ancora intervenuta per i rinvii disposti su istanza della difesa). Sono richiamati precedenti di legittimità che escludono la rilevanza penale dell'inottemperanza a inviti finalizzati alla sola notificazione.
Norme richiamate
art. 650 cod. pen.
La Corte interpreta la fattispecie come non applicabile quando l'inottemperanza riguarda un invito o una convocazione finalizzati solo alla notificazione di un atto: in tali casi non si dà il "provvedimento legalmente dato" idoneo a integrare il tipo contravvenzionale.
art. 606 lett. b) cod. proc. pen.
Norma sui motivi di cassazione relativi all'erronea applicazione della legge; richiamata perché il ricorrente contestava l'errata applicazione della norma penale.
art. 606 lett. e) cod. proc. pen.
Norma sui vizî di motivazione (contraddittorietà e illogicità); richiamata in relazione alle censure sulla valutazione delle prove e sul mancato esame di elementi favorevoli all'imputato.
art. 546 lett. e) cod. proc. pen.
Norma che impone l'indicazione delle prove; invocata dal ricorrente per denunciare l'omessa considerazione di prove contrarie alla decisione di merito.
art. 192 n. 1 cod. proc. pen.
Norma richiamata nell'ambito delle censure tecnico-processuali relative alla motivazione e all'indicazione delle prove; la Corte valuta però l'assorbimento delle altre censure rispetto al motivo decisivo di diritto sostanziale.
art. 23 comma 8 D.L. n. 137/2020
Norma che consente la trattazione del processo con contraddittorio scritto; applicata perché il processo in Cassazione è stato trattato senza discussione orale, per iscritto.
Massime di principio
- L'inottemperanza a un invito o convocazione finalizzati esclusivamente alla notificazione di atti non integra, di per sé, il reato di cui all'art. 650 c.p.; occorre che il "provvedimento legalmente dato" sia tale da imporre un obbligo idoneo a rientrare nella fattispecie incriminatrice.
- Per valutare la sussistenza dell'art. 650 c.p. è necessario verificare sia l'elemento materiale (un ordine/convocazione concreto e diretto a disciplinare la condotta dell'interessato, non la sola notifica) sia l'elemento psicologico; la mera difficoltà di notifica non è sufficiente.
- Se la decisione di merito si fonda solo sulla mancata reperibilità per la notificazione, la difesa può efficacemente contestare la sussistenza del fatto e ottenere l'annullamento senza rinvio.
- Le eccezioni processuali (vizi di motivazione, mancata valutazione di prove) possono essere assorbite quando sussiste un motivo di diritto sostanziale capace di escludere la fattispecie; tuttavia è prudente sollevare anche questioni di prova e prescrizione.
- Occorre documentare con cura domicilio/residenza e concrete modalità dei tentativi di notifica: elementi quali la presenza di familiari, il ritiro di un avviso nella cassetta postale o il fatto che l'invito fosse finalizzato alla sola notifica possono risultare decisivi in sede giudiziaria.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 9 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18270/2022 del 09/05/2022
- Sentenza penale · 9 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18272/2022 del 09/05/2022
- Sentenza penale · 9 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18273/2022 del 09/05/2022
- Sentenza penale · 9 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18274/2022 del 09/05/2022
- Sentenza penale · 9 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18275/2022 del 09/05/2022
- Sentenza penale · 9 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18277/2022 del 09/05/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →