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Sentenza

Sentenza n. 1592/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento del silenzio - diniego maturato sulla richiesta di ostensione documentale del 4 settembre 2025.

Giustizia amministrativa202506227

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: silenzio-diniego maturato sulla richiesta di ostensione documentale del 4 settembre 2025

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso contro il silenzio-diniego formatosi sulla propria richiesta di accesso documentale del 4 settembre 2025. Nel corso del giudizio, in data 3 dicembre 2025 e quindi prima dell'udienza di trattazione, il Ministero dell'Interno ha soddisfatto integralmente la pretesa ostensiva, consentendo l'acquisizione dei dati e delle informazioni richiesti. Lo stesso ricorrente ha riconosciuto l'avvenuto soddisfacimento della propria pretesa.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ritenendo integralmente soddisfatto l'interesse conoscitivo azionato e conseguito il bene della vita cui il ricorrente aspirava. Il giudice ha richiamato l'art. 34, comma 5, c.p.a. quale fondamento della pronuncia di merito conseguente alla soddisfazione della pretesa nel corso del giudizio. Le spese di lite sono state compensate tra le parti in ragione delle peculiari connotazioni della controversia e della relativa scansione temporale.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La soddisfazione integrale della pretesa del ricorrente nel corso del giudizio consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio promosso contro il silenzio-diniego su una richiesta di accesso, l'amministrazione soddisfa integralmente la pretesa ostensiva e il ricorrente riconosce tale soddisfazione, viene meno l'interesse alla decisione sulla legittimità del diniego e il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • La cessazione della materia del contendere presuppone l'effettivo e integrale conseguimento, nel corso del giudizio, del bene della vita perseguito dal ricorrente; nel giudizio di accesso tale bene consiste nell'acquisizione dei dati e delle informazioni richiesti all'amministrazione.
  • La sopravvenuta soddisfazione della pretesa ostensiva impedisce l'esame nel merito della domanda originaria contro il silenzio-diniego.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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