Ordinanza n. 13340/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento del decreto di rigetto dell’istanza di concessione della cittadinanza (K10/-OMISSIS-/R);
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto di rigetto dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Ministero dell'Interno ha respinto l'istanza di concessione della cittadinanza italiana. Nel corso del giudizio il TAR aveva disposto acquisizioni istruttorie, finalizzate in particolare a ottenere la relazione riservata dei servizi di sicurezza posta a fondamento del diniego. La documentazione è stata depositata dall'Amministrazione e il ricorrente ne ha preso visione. Dal testo non risultano specificati gli ulteriori motivi di illegittimità dedotti contro il decreto.
La decisione
Il TAR prende atto dell'adempimento degli incombenti istruttori da parte del Ministero e della presa visione della documentazione da parte del ricorrente. Ritiene non necessario acquisire ulteriori atti dall'Amministrazione. Non decide ancora nel merito dell'impugnazione del diniego di cittadinanza; dispone invece la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR affinché individui e fissi l'udienza di smaltimento dell'arretrato per la trattazione di merito. Ordina inoltre alla Segreteria l'oscuramento delle generalità della parte, in applicazione della disciplina sulla protezione dei dati personali.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La disposizione è richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando l'amministrazione deposita la documentazione acquisita in esecuzione di precedenti ordini istruttori e la parte ricorrente ne prende visione, il giudice può ritenere esaurita l'istruttoria e non disporre ulteriori acquisizioni.
- Se l'istruttoria è esaurita ma la causa non è ancora definita nel merito, il giudice amministrativo può trasmettere il fascicolo al Presidente del tribunale per la fissazione dell'udienza di smaltimento dell'arretrato.
- La tutela dei diritti o della dignità della parte interessata può giustificare l'oscuramento delle generalità nel provvedimento giudiziario, ai sensi della normativa richiamata sulla protezione dei dati personali.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 21 lug 2026Ordinanza n. 81/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 21 lug 2026Ordinanza n. 82/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 21 lug 2026Ordinanza n. 83/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 21 lug 2026Ordinanza n. 84/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 21 lug 2026Ordinanza n. 85/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 21 lug 2026Ordinanza n. 86/2026 - Trieste, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →