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Sentenza

Sentenza n. 3084/2026 - Milano, Sezione 2

per l'ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza n.5759/2024 della Sezione Lavoro del Tribunale di Milano.

Giustizia amministrativa202600432

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto al ricorrente euro 2.000,00 mediante assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente creditore)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito in ottemperanza per ottenere l'esatta esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 5759/2024 del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro. La sentenza, passata in giudicato e notificata all'Amministrazione, aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito a corrispondere al docente, per gli anni scolastici dal 2019/2020 al 2022/2023, la somma complessiva di euro 2.000,00 mediante assegnazione della carta elettronica prevista dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015. Il Ministero non aveva inizialmente soddisfatto la pretesa, sicché il ricorrente ha chiesto l'ordine di conformazione al giudicato, la nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inottemperanza e la condanna alle spese. Nel corso del giudizio il ricorrente ha dichiarato l'avvenuto accreditamento dell'importo dovuto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, prendendo atto che la pretesa riconosciuta dal giudicato è stata soddisfatta mediante l'accreditamento dell'importo dovuto. La soddisfazione è intervenuta solo dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza; per tale ragione il Collegio ha posto le spese del giudizio a carico del Ministero, condannandolo al pagamento di euro 800,00 per compensi, oltre IVA, CPA, spese generali nella misura del 15% e contributo unificato se dovuto. Le spese sono state distratte in favore del difensore dichiaratosi antistatario. Non è stata disposta la nomina del commissario ad acta, essendo venuta meno la necessità di ulteriori misure esecutive.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, la pretesa dedotta è stata integralmente soddisfatta.

  • art. 26 c.p.a.

    Richiamato per la regolazione delle spese del giudizio amministrativo.

  • art. 39 c.p.a.

    Richiamato unitamente alle norme del codice di procedura civile applicabili al processo amministrativo.

  • art. 93 c.p.c.

    Consente la distrazione delle spese a favore del difensore che si sia dichiarato antistatario.

  • art. 1, comma 121, legge n. 107/2015

    Prevede la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti, attraverso la quale doveva essere attribuito l'importo riconosciuto dal giudicato.

  • art. 124 disposizioni di attuazione del c.p.c.

    Richiamato quale fondamento dell'attestazione del passaggio in giudicato della sentenza del Tribunale di Milano.

  • art. 13, comma 6-bis.1, d.P.R. n. 115/2002

    Richiamato per l'onere relativo al contributo unificato, se dovuto nel giudizio.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione soddisfa integralmente, nel corso del giudizio di ottemperanza, la pretesa accertata dal giudicato, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • Se l'adempimento dell'Amministrazione interviene soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, le spese del giudizio possono essere poste a carico dell'Amministrazione secondo il criterio della soccombenza virtuale o della causalità, anche se la domanda principale è divenuta improcedibile per intervenuta soddisfazione.
  • Una volta integralmente eseguito il giudicato, viene meno la necessità di ordinare ulteriori attività conformative o di nominare un commissario ad acta per l'esecuzione sostitutiva.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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