Cassazione Penale, Sentenza n. 20182/2022 del 24/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del riesame che aveva confermato il sequestro preventivo di 10.000,00 euro rinvenuti addosso al Patitucci e ritenuti provento di riciclaggio. Il ricorrente deduceva vizio di motivazione e carenza del fumus commissi delicti ai sensi degli artt. 325 e 606 c.p.p., contestando in particolare la genericita della motivazione, l'uso di riferimenti alla sua inserzione in contesti di criminalita senza individuare un delitto presupposto specifico (art. 648-bis c.p.), e la mancata valutazione delle osservazioni difensive e dei presupposti legali per il sequestro preventivo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio sia l'ordinanza del Tribunale di Catanzaro sia il decreto del G.I.P. del 10/05/2021, disponendo la restituzione della somma sequestrata all'avente diritto. Motivazione: la decisione del riesame presentava una motivazione sostanzialmente apparente perché non ha dimostrato la correlazione tra la somma e un delitto presupposto individuato nella sua tipologia, né ha ricostruito, nemmeno in via ipotetica, la provenienza del denaro o l'esistenza di una condotta di ostacolo all'identificazione. Inoltre è richiamata l'esigenza di adeguatezza e proporzionalita della misura cautelare rispetto ai diritti di proprieta rilevati dalla Costituzione e dalla Convenzione EDU.
Norme richiamate
art. 648-bis cod. pen.
Per la configurabilita del reato di riciclaggio e per legittimare il sequestro preventivo occorre individuare almeno la tipologia del delitto presupposto e fornire elementi concreti che rendano verosimile la provenienza illecita del denaro. Non e sufficiente un richiamo generico o la sola disponibilita di denaro.
art. 325 cod. proc. pen.
La Cassazione nel sindacare ordinanze del riesame puo rilevare la violazione di legge soprattutto quando vi e mancanza assoluta di motivazione o motivazione meramente apparente; il controllo e circoscritto alla verifica di vizi di motivazione e violazioni processuali.
art. 606 lett. b), c) ed e) cod. proc. pen.
art. 606 lett. b), c), e)
Denuncia specifica di violazioni di legge e vizio di motivazione, utilizzata dal ricorrente per far valere in Cassazione i profili di illegittimita dell'ordinanza impugnata.
art. 321 cod. proc. pen.
Richiamato dal ricorrente in relazione ai limiti e ai presupposti del sequestro preventivo; la decisione sottolinea l'esigenza che il giudice valuti compiutamente il fumus commissi delicti e l'adeguatezza/proporzionalita della misura.
art. 42 Cost.
Richiamato in funzione costituzionale: il sequestro incide sulla proprieta e dunque richiede motivazione adeguata e rispetto dei principi di proporzionalita e adeguatezza.
art. 1 Protocollo addizionale alla Convenzione EDU
art. 1 Primo Protocollo CEDU
Richiamato in relazione alla tutela della proprieta e all'obbligo di bilanciamento tra esigenze d'indagine e diritti fondamentali; il sequestro deve rispettare i limiti convenzionali.
d.l. n. 137 del 2020, art. 23
Norma procedurale richiamata per le conclusioni del Pubblico Ministero in Cassazione.
Massime di principio
- Per disporre un sequestro preventivo per riciclaggio (art. 648-bis) e necessario allegare e motivare elementi concreti che colleghino il bene sequestrato a una tipologia di delitto presupposto; non e sufficiente la mera disponibilita di denaro.
- La sola condotta di occultamento del denaro (es. nasconderlo nel giubbotto) puo essere indizio, ma non sostituisce l'obbligo di indicare il reato presupposto o di spiegare come quella condotta integri l'ostacolo all'identificazione richiesto dalla giurisprudenza.
- Il giudice del riesame deve svolgere una verifica effettiva e non meramente formale del fumus commissi delicti, considerando le osservazioni difensive e motivando il rapporto di proporzionalita e adeguatezza della misura rispetto ai diritti di proprieta.
- La Corte di Cassazione puo annullare l'ordinanza del riesame quando la motivazione risulti 'meramente apparente' o mancante; pertanto le decisioni che si fondano su generalita o su richiamo a pregresse vicende giudiziarie senza nessi logici chiari sono vulnerabili.
- In fase di sequestro preventivo e opportuno indicare anche, almeno ipoteticamente, la ricostruzione della provenienza del denaro o la tipologia del delitto presupposto per sostenere la sussistenza del fumus e la strumentalita della res all'accertamento penale.
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