Sentenza del 10/05/2018 n. 1948 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Rimborso Irap - Diniego rimborso - Assoggettabilità Irap del professionista - Operatività termine decadenziale - Sussiste - Conseguente illegittimità - Non sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava il diniego di rimborso dell'IRAP, sostenendo la propria non assoggettabilità al tributo in quanto professionista privo dei presupposti impositivi, secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale. La questione riguardava anche il rispetto del termine decadenziale previsto per chiedere la restituzione delle somme versate e non dovute.
La decisione
La sentenza ha riconosciuto che il professionista non era soggetto all'IRAP; tuttavia, ha ritenuto comunque applicabile il termine decadenziale previsto dall'art. 38 del D.P.R. 600/1973 per la richiesta di rimborso. Di conseguenza, il diniego dell'Amministrazione finanziaria non è stato considerato illegittimo, poiché il diritto al rimborso era stato esercitato oltre il termine previsto o comunque non nel rispetto delle condizioni temporali stabilite dalla legge.
Norme richiamate
Art. 38 del D.P.R. 600/1973
La norma disciplina il termine decadenziale per la richiesta di rimborso delle imposte dirette indebitamente versate. Anche quando il tributo risulti non dovuto per assenza del presupposto impositivo, il contribuente deve presentare la domanda entro il termine previsto; il mancato rispetto del termine impedisce di ottenere il rimborso.
Massime di principio
- La non debenza dell'imposta non elimina automaticamente i termini di decadenza previsti per chiedere il rimborso.
- Chi ritiene di aver versato un tributo non dovuto deve verificare tempestivamente il termine applicabile e presentare la domanda entro tale scadenza.
- Il riconoscimento giurisprudenziale dell'assenza del presupposto IRAP per determinati professionisti non consente di recuperare somme versate se la richiesta di rimborso è tardiva.
- Nel valutare un diniego di rimborso occorre distinguere tra il merito della pretesa, cioè se l'imposta fosse dovuta, e la tempestività della domanda, che può essere decisiva ai fini dell'esito del giudizio.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 10 mag 2018Sentenza del 10/05/2018 n. 85 - Comm. Trib. Prov. Novara
- Sentenza · 10 mag 2018Sentenza del 10/05/2018 n. 275 - Comm. Trib. Prov. Brescia
- Sentenza · 10 mag 2018Sentenza del 10/05/2018 n. 522 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
- Sentenza · 10 mag 2018Sentenza del 10/05/2018 n. 1940 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
- Sentenza · 10 mag 2018Sentenza del 10/05/2018 n. 1942 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
- Sentenza · 10 mag 2018Sentenza del 10/05/2018 n. 1943 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →