Sentenza del 24/01/2020 n. 248 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Gioco d'azzardo - vincita - reddito diverso - è tale - tassazione - consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto che le vincite al gioco conseguite negli USA costituiscono "redditi diversi" e, se percepite da soggetti fiscalmente residenti in Italia, sono imponibili in Italia ai fini delle imposte sui redditi; il ricorso è stato respinto e l'accertamento confermato.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente contestava l'assoggettamento a tassazione in Italia di vincite conseguite in un Paese extracomunitario (Stati Uniti), sostenendo che tali somme non dovessero essere considerate redditi imponibili in Italia.
Norme richiamate
D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), art. 67
vincite di concorsi pronostici e da altri giochi
Le vincite provenienti dall'estero rientrano nella categoria dei 'redditi diversi' ai sensi dell'art. 67 TUIR e sono quindi soggette a tassazione in capo al percettore fiscalmente residente in Italia.
Convenzione contro la doppia imposizione Italia - Stati Uniti
Eventuali imposte effettivamente pagate negli USA devono essere valutate alla luce della convenzione e, se previsto, può trovare applicazione il meccanismo di credito per le imposte estere per evitare la doppia imposizione.
Massime di principio
- Per i soggetti fiscalmente residenti in Italia le vincite da gioco ottenute all'estero (anche in Paesi non UE) sono normalmente classificate come 'redditi diversi' e sono imponibili in Italia.
- La nazionalità del luogo in cui si realizzano le vincite (UE vs extra-UE) non modifica, di per sé, la qualificazione quale reddito diverso; rileva la residenza fiscale del percettore.
- Se nello Stato estero è stata applicata una ritenuta o imposta sulla vincita, va verificata l'applicabilità della convenzione contro la doppia imposizione o del meccanismo di credito d'imposta previsto dalla normativa italiana per evitare la doppia imposizione.
- Occorre distinguere tra vincite occasionali (redditi diversi) e attività di gioco svolta professionalmente: nel secondo caso la qualificazione reddituale e la tassazione possono essere differenti (es. reddito d'impresa o di lavoro autonomo).
- Conservare documentazione comprovante l'origine e l'ammontare delle vincite e le eventuali imposte estere pagate, per consentire il corretto inquadramento fiscale e l'eventuale utilizzo del credito d'imposta.
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