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Ordinanza

Ordinanza n. 27/2026 - Parma, Sezione 1

per l'annullamento - del decreto della Prefettura di Reggio Emilia, emesso in data 9 maggio 2024, che ha rigettato le domande formulate dal ricorrente al fine di ottenere il permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato in favore di lavoratori stranieri; - di ogni altro atto connesso presupposto e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202400130

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto prefettizio di rigetto delle domande dirette a ottenere il permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato in favore di lavoratori stranieri

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto della Prefettura di Reggio Emilia del 9 maggio 2024, chiedendone l’annullamento insieme agli atti connessi, presupposti e consequenziali. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il giudice rileva soltanto che non risulta recentemente compiuta attività processuale indicativa della permanenza dell’interesse alla decisione di merito, anche in considerazione della risalenza della causa.

La decisione

Il TAR non definisce il giudizio nel merito e dispone incombenti istruttori. Entro sessanta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, il ricorrente deve dichiarare motivatamente se permane l’interesse alla decisione, aggiornare la situazione relativa alla vicenda controversa, comunicare e documentare eventuali fatti o atti sopravvenuti e indicare l’eventuale necessità di ulteriore istruttoria. Anche l’Amministrazione deve verificare la completezza della propria attività difensiva, riferire su eventuali fatti o atti sopravvenuti e segnalare circostanze idonee a evidenziare la cessazione della materia del contendere o la sopravvenuta carenza di interesse. Il giudice avverte che la mancata ottemperanza agli incombenti potrà consentire di desumere, dal comportamento processuale delle parti, elementi anche in ordine alla sopravvenuta carenza di interesse e alla conseguente possibile improcedibilità del ricorso. Le spese non sono disciplinate nel testo.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    improcedibilità del ricorso

    La mancata prosecuzione del giudizio, ove evidenzi un inequivoco disinteresse attuale alla decisione, può condurre alla dichiarazione di improcedibilità.

  • art. 64 c.p.a.

    Il comportamento processuale delle parti può essere valutato dal giudice ai fini della ricostruzione degli elementi rilevanti per la decisione.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    La condotta processuale delle parti può assumere rilievo nella valutazione della persistenza dell’interesse alla decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ricorrendone i presupposti, consente l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato quale fondamento della tutela dei dati personali appartenenti a categorie particolari, a sostegno dell’oscuramento disposto.

Massime di principio

  • Quando, dopo un’ordinanza istruttoria diretta ad accertare la permanenza dell’interesse alla decisione, la parte ricorrente rimane processualmente inerte, il giudice può desumere da tale comportamento un inequivoco disinteresse attuale e dichiarare l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
  • In una causa risalente e priva di recenti attività processuali indicative dell’interesse alla decisione, il giudice può imporre alle parti di aggiornare la situazione sostanziale e processuale, documentando fatti o atti sopravvenuti e indicando la necessità di eventuali ulteriori accertamenti.
  • La mancata ottemperanza agli incombenti istruttori finalizzati a verificare la persistenza dell’interesse può essere valutata, ai sensi degli artt. 64 e 84, comma 4, c.p.a., come elemento rilevante per accertare la sopravvenuta carenza di interesse e la conseguente improcedibilità.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

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