Provvedimento AGCM I811 n. 30390 del 30/11/2022
FINANZIAMENTI AUTO
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento riguarda l’intesa unica e complessa accertata nel 2018 nel settore della vendita di automobili mediante finanziamenti captive, alla quale avevano partecipato banche e finanziarie captive, anche tramite Assofin e Assilea. Dopo l’annullamento giudiziale della decisione del 2018 nei confronti degli altri destinatari per tardività dell’avvio dell’istruttoria, Daimler AG e Mercedes Benz Financial Services Italia S.p.A., beneficiarie della non imposizione nell’ambito del programma di clemenza e non ricorrenti, erano rimaste le sole destinatarie della decisione. L’AGCM ha quindi annullato in autotutela la decisione nei loro confronti, limitatamente al vizio procedurale, salvaguardando formalmente la valutazione di merito sull’esistenza dell’intesa.
Finanziamenti auto: annullamento in autotutela, per tardività dell’avvio istruttorio, dell’accertamento dell’intesa nei confronti dei collaboratori Daimler e Mercedes-Benz Financial Services, senza riaprire il merito.
Finanziamenti auto: annullamento in autotutela nei confronti delle imprese collaboratrici
Il provvedimento n. 30390 riguarda la decisione conclusiva del procedimento I811, relativo a un’intesa restrittiva nel settore della vendita di automobili finanziata mediante finanziamenti captive. L’AGCM interviene in autotutela nei confronti di Daimler AG, oggi Mercedes Benz Group AG, e Mercedes Benz Financial Services Italia S.p.A., che avevano beneficiato della non imposizione nell’ambito del programma di clemenza.
Decisione originaria e condotta accertata
Con la delibera n. 27497 del 20 dicembre 2018, l’AGCM aveva accertato una violazione dell’articolo 101 TFUE, consistente in una concertazione unica, complessa e continuata nel tempo, diretta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nella vendita di automobili attraverso finanziamenti captive. La decisione aveva coinvolto numerose banche e società finanziarie captive collegate ai principali costruttori automobilistici, nonché le associazioni Assofin e Assilea.
La decisione originaria aveva irrogato sanzioni a Banque PSA Finance, Banca PSA Italia, BMW Bank e BMW AG, FCA Bank, FCE Bank e Ford Motor Company, General Motors Financial Italia e General Motors Company, RCI Banque e Renault, Toyota Financial Services e Toyota Motor Corporation, Volkswagen Bank e Volkswagen AG, oltre ad Assofin e Assilea. Daimler AG e Mercedes Benz Financial Services Italia S.p.A. avevano invece ottenuto il beneficio della non imposizione della sanzione ai sensi della comunicazione dell’AGCM sul programma di clemenza.
Esito del contenzioso amministrativo
Le sentenze del TAR Lazio e del Consiglio di Stato hanno annullato la delibera del 2018 nei confronti degli altri destinatari per la tardività dell’avvio dell’istruttoria. Secondo il provvedimento, l’annullamento si fondava su un vizio di natura procedurale e generale, non su un difetto sostanziale dell’accertamento dell’intesa.
L’AGCM richiama inoltre la natura plurima e scindibile dei provvedimenti di accertamento delle intese restrittive, come riconosciuta dal Consiglio di Stato. Di conseguenza, il giudicato formatosi nei confronti delle imprese che avevano impugnato la decisione non si era esteso automaticamente a Daimler e Mercedes Benz Financial Services, che non avevano proposto ricorso in quanto collaboratrici nell’ambito del programma di clemenza.
Posizione delle imprese beneficiarie della clemenza
A seguito degli annullamenti giudiziali, Daimler e Mercedes Benz Financial Services erano rimaste le uniche destinatarie della delibera del 2018 nei cui confronti essa risultava ancora valida ed efficace. Tale situazione le avrebbe poste in una posizione deteriore rispetto alle imprese che non avevano collaborato con l’Autorità e avevano ottenuto l’annullamento giudiziale della decisione.
Le società hanno quindi presentato un’istanza di esercizio del potere di annullamento in autotutela. L’AGCM ha considerato tale intervento necessario anche alla luce dell’articolo 7 del decreto legislativo n. 3/2017, secondo cui, ai fini dell’azione risarcitoria, la violazione del diritto della concorrenza constatata da una decisione dell’AGCM non più impugnabile si considera definitivamente accertata nei confronti dell’autore.
Valutazioni sull’interesse pubblico
L’Autorità ha attribuito rilievo centrale alla salvaguardia del programma nazionale di clemenza. Tale programma è considerato uno strumento essenziale per la scoperta e la repressione dei cartelli segreti, il cui accertamento è particolarmente complesso e difficile.
Secondo l’AGCM, la permanenza della decisione nei confronti delle sole imprese collaboratrici avrebbe potuto disincentivare future richieste di clemenza, poiché la collaborazione avrebbe finito per porre le imprese in una posizione peggiore rispetto a quelle non collaborative. L’interesse pubblico alla protezione dell’efficacia del programma di clemenza è stato pertanto ritenuto idoneo a giustificare l’annullamento in autotutela.
Dispositivo ed effetti
L’AGCM ha annullato, nei confronti di Daimler AG, oggi Mercedes Benz Group AG, e Mercedes Benz Financial Services Italia S.p.A., la delibera n. 27497 del 20 dicembre 2018, limitatamente al vizio procedurale costituito dalla tardività dell’avvio dell’istruttoria.
Il dispositivo precisa espressamente che l’annullamento è disposto salvo il merito della valutazione relativa all’accertamento della sussistenza dell’intesa. Pertanto, il provvedimento non contiene una nuova valutazione dell’intesa né una pronuncia di insussistenza della condotta, ma rimuove gli effetti della precedente decisione nei confronti delle due imprese collaboratrici per ragioni di natura procedurale e di tutela del programma di clemenza. Non sono indicate nuove sanzioni o altri obblighi a carico delle imprese.
Punti principali
Decisione originaria e intesa accertata
La delibera n. 27497 del 20 dicembre 2018 aveva accertato, in violazione dell’articolo 101 TFUE, una concertazione unica, complessa e continuata nel tempo volta a distorcere significativamente la concorrenza nella vendita di automobili attraverso finanziamenti captive. Erano state sanzionate numerose banche e finanziarie captive, le rispettive società madri e le associazioni Assofin e Assilea.
Annullamenti giudiziali
Il TAR Lazio e il Consiglio di Stato hanno annullato la decisione del 2018 nei confronti degli altri destinatari per la tardività dell’avvio dell’istruttoria. Il vizio è stato qualificato come procedurale e generale, senza mettere in discussione l’accertamento sostanziale dell’intesa.
Posizione delle imprese collaboratrici
Daimler AG, oggi Mercedes Benz Group AG, e Mercedes Benz Financial Services Italia S.p.A. avevano collaborato nell’ambito del programma di clemenza, ottenendo la non imposizione della sanzione, e non avevano impugnato la decisione originaria. Per effetto degli annullamenti, erano rimaste le sole destinatarie della decisione ancora efficace nei loro confronti.
Annullamento in autotutela
L’AGCM ha accolto l’istanza delle società Daimler e Mercedes-Benz Financial Services e ha annullato nei loro confronti la delibera del 2018 per il solo vizio della tardività dell’avvio dell’istruttoria, lasciando impregiudicata la valutazione di merito sulla sussistenza dell’intesa.
Tutela del programma di clemenza
L’annullamento è stato ritenuto necessario per evitare che le imprese collaboratrici si trovassero in una posizione deteriore rispetto a quelle che non avevano collaborato, preservando l’efficace funzionamento del programma nazionale di clemenza e la tutela della concorrenza nei mercati nazionali.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Intesa e abuso · 30 nov 2022Provvedimento AGCM A556 n. 30388 del 30/11/2022
- Intesa e abuso · 30 nov 2022Provvedimento AGCM I849 n. 30381 del 30/11/2022
- Intesa e abuso · 6 dic 2022Provvedimento AGCM A551 n. 30387 del 06/12/2022
- Intesa e abuso · 22 nov 2022Provvedimento AGCM I838C n. 30384 del 22/11/2022
- Intesa e abuso · 13 dic 2022Provvedimento AGCM I845 n. 30419 del 13/12/2022
- Intesa e abuso · 13 dic 2022Provvedimento AGCM I847 n. 30420 del 13/12/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →