Sentenza del 19/03/2019 n. 1248 - Comm. Trib. Prov. Caserta
Massima n. 201/2019 ACCERTAMENTO - NOTIFICAZIONI - Utilizzo di operatori privati - Legittimità - Individuazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la legittimità della notificazione di un atto di accertamento effettuata tramite un operatore postale privato, alla luce della liberalizzazione dei servizi postali introdotta dagli articoli 1, commi 57, lettera b), e 58, della Legge n. 124/2017. La questione centrale è se gli operatori privati possano notificare atti senza essere titolari delle specifiche licenze previste dalla normativa secondaria.
La decisione
La sentenza ha affermato che il monopolio di Poste Italiane S.p.A. è stato eliminato e che, in linea generale, le notifiche possono essere eseguite anche tramite operatori postali privati. Tuttavia, l'equiparazione agli operatori pubblici non è automatica: la notifica è legittima soltanto se l'operatore privato possiede la licenza individuale prevista dalla disciplina ministeriale applicabile. Dal testo fornito non risultano indicati gli esiti processuali riferiti alle parti, né se la specifica notifica esaminata sia stata concretamente ritenuta valida o invalida.
Norme richiamate
Legge n. 124/2017, articolo 1, comma 57, lettera b)
Ha contribuito a eliminare il monopolio di Poste Italiane S.p.A. nei servizi postali, consentendo l'utilizzo di operatori privati anche per le notificazioni, alle condizioni previste dalla legge.
Legge n. 124/2017, articolo 1, comma 58
Conferma il superamento del monopolio postale e la possibilità di ricorrere a fornitori privati, subordinatamente al rispetto della disciplina regolamentare e autorizzatoria.
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 19 luglio 2018
Stabilisce la procedura per il rilascio delle licenze individuali necessarie agli operatori privati per svolgere servizi di notificazione. La licenza costituisce una condizione per la validità della notifica.
Massime di principio
- Una notifica effettuata tramite un operatore postale privato non è automaticamente invalida: dopo la liberalizzazione, essa è astrattamente ammessa.
- La validità della notifica dipende dal possesso, da parte dell'operatore, della licenza individuale prevista dalla normativa applicabile.
- In caso di contestazione, occorre verificare l'identità dell'operatore, il titolo autorizzatorio posseduto e la sua validità al momento della notifica.
- La liberalizzazione del servizio non elimina gli adempimenti formali: l'assenza della licenza può impedire all'operatore privato di svolgere validamente notificazioni di atti.
- La verifica della regolarità dell'operatore e della licenza deve essere distinta dalla verifica delle ulteriori formalità della notifica, come relata, termini, indirizzo e modalità di consegna.
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