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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21197/2026 del 09/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

i ricorrenti censuravano la sentenza d'appello per avere ignorato il primo motivo di appello, con cui era stata chiesta la declaratoria di non doversi procedere per tardività della querela e per la presunta invalidità formale della querela stessa (assenza di firma congiunta del rappresentante legale e del delegato). Sostenevano che la parte civile aveva avuto piena conoscenza del carattere truffaldino già entro dicembre 2015 e che la querela era stata presentata il 30 giugno 2017, oltre il termine di tre mesi dalla piena cognizione, nonché che la declaratoria di improcedibilità avrebbe inciso sulle statuizioni civili

La decisione

la Corte di cassazione ha ritenuto i ricorsi fondati, rilevando che la Corte d'appello aveva ignorato il primo motivo relativo all'improcedibilità per tardività/invalidità della querela. Ha affermato il principio secondo cui l'improcedibilità per difetto di querela prevale sulla estinzione del reato per prescrizione e, dato che per decidere sul primo motivo erano necessari accertamenti di merito preclusi alla cassazione, ha annullato la sentenza impugnata con rinvio ad altra sezione della Corte di appello di Reggio Calabria per nuovo giudizio

Norme richiamate

  • art. 578 cod. proc. pen.

    la Corte ha ritenuto che la declaratoria di prescrizione, quando si confermano statuizioni civili, deve essere conforme alle regole richiamate dall'art. 578; non si può limitare la pronuncia sulla prescrizione senza considerare gli effetti sulle statuizioni civili

  • art. 622 cod. proc. pen.

    richiamato per escludere il rinvio al giudice civile quando l'annullamento delle disposizioni civili dipende dalla fondatezza del ricorso agli effetti penali; il rinvio deve essere al giudice penale

  • art. 530, comma 2, cod. proc. pen.

    art. 530, comma 2, cod. proc. pen.

    citato in giurisprudenza di riferimento come parametro per l'analisi degli effetti penali relativi a pronunce di proscioglimento o di esclusione di aggravanti che incidono sulla prescrizione

  • Sez. U, n. 49783 del 24/09/2009 (Martinenghi)

    Sez. U, n. 49783 del 24/09/2009, Martinenghi

    principio secondo cui la mancanza della condizione di procedibilità (es. querela) prevale su altre indagini in fatto, anche rispetto alla prescrizione, e può comportare l'improcedibilità dell'azione

  • Sez. 6, n. 10060 del 09/01/2025 (Clini)

    Sez. 6, n. 10060 del 09/01/2025, Clini

    giurisprudenza richiamata a supporto del principio che, se la fondatezza del motivo di impugnazione penale incide sulle statuizioni civili, l'annullamento con rinvio deve essere al giudice penale

  • Sez. 3, n. 15216 del 24/01/2022 (Sparta)

    Sez. 3, n. 15216 del 24/01/2022, Sparta

    ulteriore precedente che conferma i limiti del giudizio di cassazione quando sono necessari accertamenti di merito sulla legittimità dell'esercizio dell'azione penale

Massime di principio

  • L'improcedibilità per mancanza o tardività della querela (condizione di procedibilità) prevale sulla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione: va esaminata prima
  • Se la decisione penale conferma statuizioni civili, il giudice penale non può limitarsi a dichiarare la prescrizione senza valutare l'eventuale improcedibilità che inciderebbe sulle pretese civili
  • Quando per decidere sull'improcedibilità sono necessari accertamenti di merito, la Cassazione deve annullare e rinviare il giudizio al giudice penale (non al giudice civile) se le statuizioni civili dipendono dall'esito penale
  • La validità formale della querela (es. rappresentanza e firma, termini di presentazione) è elemento di procedibilità che può determinare l'improcedibilità dell'azione penale
  • La Corte di cassazione non può sostituirsi al giudice di merito in accertamenti di fatto: questioni di piena conoscenza del diritto e di tempestività della querela richiedono valutazioni di merito in sede di rinvio

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