Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26062/2023 del 16/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha chiesto la rideterminazione della pena con esclusione della recidiva, sostenendo che gli effetti penali della precedente condanna si fossero estinti in seguito all'esito positivo dell'affidamento in prova al servizio sociale. Il GIP ha dichiarato inammissibile la richiesta. Con il ricorso per cassazione si è censurata la decisione per violazione del principio del contraddittorio e per mancata rimozione di una presunta pena illegale, invocando varie norme costituzionali e procedurali (tra cui artt. 111 e 27 Cost. e art. 666 c.p.p.).

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso, annullando l'ordinanza impugnata e rinviando per nuovo giudizio al Giudice per le indagini preliminari di Pesaro. La decisione ha ritenuto che il GIP abbia provveduto de plano al di fuori delle ipotesi in cui l'art. 666 c.p.p. autorizza a decidere senza contraddittorio; tale violazione del contraddittorio configura nullità assoluta ex artt. 178 lett. c) e 179, comma 1, c.p.p., imponendo l'annullamento con rinvio.

Norme richiamate

  • art. 666 c.p.p.

    Regola la forma dei procedimenti davanti al giudice dell'esecuzione e prevede la possibilità di provvedere de plano solo nei casi di manifesta infondatezza per difetto delle condizioni di legge o per mera riproposizione di richiesta già rigettata; fuori da questi casi il contraddittorio è obbligatorio.

  • art. 667, comma 4, c.p.p.

    Indica altre ipotesi in cui il giudice dell'esecuzione può provvedere senza formalità; la pronuncia della Corte verifica che il provvedimento impugnato non rientrasse in tali ipotesi.

  • art. 178 lett. c) c.p.p.

    Individua le nullità di ordine generale e a carattere assoluto; il giudice di legittimità le considera tali se determinano l'omessa citazione del condannato o l'assenza del difensore quando obbligatoria.

  • art. 179, comma 1, c.p.p.

    Stabilisce le conseguenze dell'accertamento di nullità assolute; la Corte ha ritenuto applicabile l'annullamento con rinvio quando il vizio riguarda il contraddittorio.

  • art. 111 Cost.

    Richiamato quale garanzia costituzionale del giusto processo e del contraddittorio; la mancata osservanza del principio ha rilevanza ai fini della nullità della decisione.

Massime di principio

  • Il giudice dell'esecuzione non può decidere de plano (senza contraddittorio) se non nelle ipotesi tassative previste dall'art. 666 c.p.p. o in quelle autorizzate dall'art. 667 c.p.p.; altrimenti la decisione è affetta da nullità assoluta.
  • La violazione del principio del contraddittorio nei procedimenti davanti al giudice dell'esecuzione costituisce spesso causa di annullamento del provvedimento e rinvio per nuovo giudizio in Cassazione.
  • Se si richiede la rimozione della recidiva o la rideterminazione della pena per estinzione degli effetti di una precedente condanna (es. per esito positivo del periodo di prova), la richiesta va trattata con il necessario contraddittorio e motivazione: il merito della ricostruzione dei fatti e dell'applicazione della normativa sulla recidiva resta riservato al giudice dell'esecuzione previa convocazione delle parti.
  • In situazioni analoghe è utile che il difensore insista sulla necessità di formale audizione e presenza delle parti; se il giudice decide senza formalità, la parte può ottenere l'annullamento in Cassazione per nullità del contraddittorio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.