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Ordinanza

Ordinanza n. 3336/2026 - Roma, Sezione 4

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, per l’annullamento e la dichiarazione di illegittimità, previa sospensione dell’efficacia: - del decreto direttoriale prot. n. 648 del 12.03.2026, comunicato e trasmesso con nota pec prot. n. 19236 del 16.03.2026, con il quale il Direttore Generale della Direzione generale per gli Incentivi alle Imprese del MIMIT ha revocato le agevolazioni concesse provvisoriamente con D.D. n. 0001443 del 10/09/2024, per un importo complessivo di euro 4.169.738,96 di cui: euro 1.821.752,00 a titolo di finanziamento agevolato ed euro 2.347.986,96 a titolo di contributo alla spesa a carico del Ministero – alla società UTECO CONVERTING S.P.A., per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo denominato “DIGI-PACK Studio progettazione e prototipazione di una nuova piattaforma per lo sviluppo della stampa digitale in ambito packaging", individuato con il numero F/350413/00/X60, per l’asserito “mancato rispetto dei termini di avvio del progetto” senza ulteriori specificazioni; - della comunicazione di avvio del procedimento prot. n. 0106768 del 12.12.2025 recante lo stesso identico tenore privo di motivazione; - la nota prot. n. 99893 del 24.11.2025 (allo stato non conosciuta dalla ricorrente) con la quale il soggetto gestore, Mediocredito Centrale – Banca del Mezzogiorno SPA, ha comunicato al MIMIT il mancato rispetto dei termini di avvio del progetto da parte di UTECO CONVERTING SPA, proponendo la revoca totale delle agevolazioni provvisoriamente concesse con D.D. n. 0001443 del 10.09.2024; - di ogni altro atto presupposto, consequenziale o comunque connesso, ancorché non richiamato espressamente negli atti impugnati e non conosciuto, ma comunque lesivo delle prerogative della ricorrente.

Giustizia amministrativa202606007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca totale delle agevolazioni provvisoriamente concesse per un progetto di ricerca e sviluppo, motivato dal mancato rispetto dei termini di avvio del progetto

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione, il decreto ministeriale di revoca totale delle agevolazioni, la comunicazione di avvio del procedimento, la segnalazione del soggetto gestore e gli atti connessi. La revoca riguardava un finanziamento agevolato e un contributo alla spesa concessi per un progetto di ricerca e sviluppo. La ricorrente contestava, in particolare, l’asserito mancato rispetto dei termini di avvio del progetto e la carenza di motivazione degli atti, sostenendo implicitamente l’assenza di un effettivo avvio anticipato mediante ordini di acquisto vincolanti. Il soggetto gestore aveva invece segnalato al Ministero il mancato rispetto dei termini, proponendo la revoca totale delle agevolazioni.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto sia del fumus boni iuris sia del periculum in mora. Quanto al fumus, ha rilevato che il progetto risultava avviato anteriormente alla data del decreto di concessione, in violazione dell’art. 8, comma 5, del decreto direttoriale 14 novembre 2022, secondo cui l’avvio deve intervenire successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, a pena di revoca. Ai fini della nozione di avvio, il giudice ha ritenuto sufficiente il primo impegno giuridicamente vincolante derivante dalla conclusione di contratti con fornitori o prestatori di servizi, oppure l’inizio dell’attività del personale interno, considerando la condizione verificatasi per prima. La società non aveva depositato documentazione idonea a dimostrare che gli ordini di acquisto anteriori fossero privi di natura vincolante. Quanto al periculum in mora, il pregiudizio allegato è stato qualificato come meramente economico e non irreversibile, sicché non è stata ravvisata l’urgenza cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; la domanda è stata respinta per l’assenza dei presupposti cautelari.

  • art. 8, comma 5, D.D. 14 novembre 2022

    L’avvio del progetto deve intervenire, pena la revoca delle agevolazioni, successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 3, comma 1

    Il mancato rispetto del requisito temporale di avvio del progetto costituisce causa di revoca delle agevolazioni.

  • art. 4, comma 2, D.D. 14 novembre 2022

    Per data di avvio del progetto di ricerca e sviluppo si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno, a seconda di quale condizione si verifichi prima […]

    L’avvio del progetto si perfeziona con il primo impegno giuridicamente vincolante che renda irreversibile l’investimento oppure con l’inizio dell’attività del personale interno, secondo la condizione temporalmente anteriore.

Massime di principio

  • Nelle misure di agevolazione pubblica, se la disciplina di riferimento prevede che il progetto debba iniziare dopo la presentazione della domanda, l’avvio anteriore può comportare la revoca delle agevolazioni.
  • Ai fini della verifica dell’avvio di un progetto agevolato, può essere sufficiente il primo impegno giuridicamente vincolante verso fornitori o prestatori di servizi, anche prima della consegna dei beni o dell’effettivo svolgimento della prestazione, quando tale impegno renda irreversibile l’investimento.
  • In sede cautelare, grava sul beneficiario che contesti la revoca l’onere di fornire documentazione idonea a dimostrare che gli ordini o gli impegni anteriori alla domanda non avevano natura vincolante.
  • Il pregiudizio esclusivamente economico derivante dalla revoca di un’agevolazione, se non accompagnato da effetti irreversibili, non integra di per sé il periculum in mora necessario per ottenere la sospensione cautelare.

Come è indicizzato

MaterieRevoca e recupero dei contributiTutela cautelare
RamiContributi e finanziamenti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieBando e lex specialis
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

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