Deliberazione n. 245 del 17/04/2026
Provvedimento del 17 aprile 2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforme digitali senza consenso. L’intervento era finalizzato a impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme indicate e, ove acquisito in chiaro, a disporne la conservazione per 12 mesi a soli fini probatori. La decisione conferma quindi le misure urgenti già adottate per prevenire la circolazione del contenuto segnalato.
Ratifica di un provvedimento urgente contro Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn segnalato dall’interessato
Ratifica di misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy in materia di c.d. revenge porn. L’intervento è stato attivato a seguito della segnalazione dell’interessato, che aveva rappresentato il rischio di diffusione tramite piattaforme digitali di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice, che disciplina le segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito che possano essere diffusi senza consenso;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione in via d’urgenza di misure volte a impedire la diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.
Segnalazione e intervento d’urgenza
La persona interessata ha chiesto l’intervento del Garante presso le piattaforme Facebook e Instagram, ritenute coinvolte nella possibile diffusione del materiale. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 144 del 30 marzo 2026, trasmessa poi al gestore delle piattaforme nella stessa data.
Misure ordinate alle piattaforme
Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale segnalato sulle piattaforme, con trasmissione in formato hash;
- la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, solo per finalità probatorie e con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, nella riunione del 17 aprile 2026, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non contiene una contestazione sanzionatoria né una quantificazione di sanzione amministrativa, ma conferma la necessità di un intervento immediato per prevenire la diffusione del materiale segnalato.
Punti principali
Base normativa e competenza del Garante
Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il Codice privacy e, in particolare, l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante il potere di intervenire su segnalazione di chi abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere diffusi senza consenso tramite piattaforme digitali. È richiamato anche l’obbligo di decisione entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione.
Segnalazione dell’interessato e avvio del procedimento urgente
La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante presso Facebook e Instagram. Sulla base della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale.
Misure urgenti impartite alle piattaforme
Con la determinazione n. 144 del 30 marzo 2026 è stato ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione, sulle rispettive piattaforme, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori e mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Il Garante, riunito il 17 aprile 2026, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento urgente adottato il 30 marzo 2026 dal dirigente competente. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria, ma solo la conferma delle misure cautelari e conservative già disposte.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 17 apr 2026Deliberazione n. 246 del 17/04/2026
- Provvedimento · 17 apr 2026Deliberazione n. 266 del 17/04/2026
- Provvedimento · 17 apr 2026Deliberazione n. 239 del 17/04/2026
- Provvedimento · 17 apr 2026Deliberazione n. 263 del 17/04/2026
- Provvedimento · 17 apr 2026Deliberazione n. 260 del 17/04/2026
- Provvedimento · 17 apr 2026Deliberazione n. 257 del 17/04/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →