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Ordinanza

Ordinanza n. 3038/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento, previa concessione di idonea misura cautelare – della determinazione del Direttore dell’Area Sportello Unico Eventi e Concessioni del Comune di Milano 17 marzo 2026, comunicata via pec in pari data, di rigetto della domanda dell'allora Bun srl – ora Bun spa – di occupazione di suolo pubblico per l’installazione di un dehors in via Francesco Londonio; – di tutti gli atti preparatori, preordinati, presupposti, consequenziali e comunque connessi.

Giustizia amministrativa202601929

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha deciso nel merito il ricorso né la domanda cautelare. Ha disposto un'istruttoria, ordinando al Comune di Milano, per il tramite dell'Avvocatura Civica, di depositare entro il 16 giugno 2026 una relazione sui fatti di causa, corredata dalla documentazione ritenuta utile per la conoscenza dello stato dei luoghi. La trattazione della domanda cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 23 giugno 2026.

TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di occupazione di suolo pubblico per l'installazione di un dehors in via Francesco Londonio

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il provvedimento del Direttore dell'Area Sportello Unico Eventi e Concessioni del Comune di Milano, con cui è stata respinta la domanda di occupazione di suolo pubblico per l'installazione di un dehors sul suolo antistante il proprio locale. Il testo non specifica i singoli motivi di illegittimità dedotti. Il Comune non si è costituito in giudizio. Il Collegio ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti documentati sui fatti di causa e sulla situazione dei luoghi prima di esaminare la domanda cautelare.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per gli incombenti istruttori disposti dal giudice.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato nel contesto dell'attività istruttoria processuale.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato nel contesto dell'acquisizione di chiarimenti e documentazione ai fini della decisione.

Massime di principio

  • Quando la decisione, anche cautelare, richiede una più completa conoscenza dei fatti e dello stato dei luoghi, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di una relazione dell'amministrazione e della documentazione utile, rinviando la trattazione della domanda cautelare.
  • La mancata costituzione dell'amministrazione resistente non impedisce al giudice amministrativo di ordinare d'ufficio l'acquisizione di chiarimenti e documenti necessari alla decisione.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeOccupazione di suolo pubblico
RamiProcesso amministrativoDemanio e patrimonio pubblico
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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