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Ordinanza

Ordinanza n. 114/2026 - Milano, Sezione 1

per l'annullamento - della lettera d'invito 14/4/2025 per l'affidamento della "procedura negoziata per l'affidamento dell'appalto per il servizio di conduzione e manutenzione dell'infrastruttura centralizzata di stoccaggio e di redistribuzione con "rete idrante" ("HRS") di carburante per l'aviazione (Jet Fuel A1 e prodotti assimilabili tra cui i SAF Sustainable Aviation Fuel di tipo "drop in"), situata presso l'Aeroporto di Milano Malpensa indetta con bando di Gara pubblicato sulla GUUE n. OJ S 250/2024 del 24/12/2024" – "Tender 705 - Rfq_747 - Invito a formulare offerta", trasmessa da Società per Azioni Esercizi Aeroportuali S.E.A. s.p.a. (di seguito, SEA), nonché dei relativi allegati; - dello schema di contratto e dei relativi allegati; - del Capitolato d'appalto e dei relativi allegati; - del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza – D.U.V.R.I. ai sensi dell'art. 26, d.lgs. n. 81/2008; - delle risposte ai quesiti pubblicate da SEA con il comunicato n. 1 del 28/4/2025 e con il comunicato n. 2 del 29/4/2025; - di tutti i documenti allegati alla suddetta lettera d'invito; nonché per l'annullamento: - del bando della suddetta procedura negoziata pubblicato sulla GUUE n. OJ S 250/2024 del 24/12/2024 e dei relativi allegati, nonché dell'avviso di rettifica del bando pubblicato sulla GUUE n. OJ S 17/2025 del 24/1/2025 e dei relativi allegati; - del disciplinare di gara della suddetta procedura negoziata, pubblicato sulla Piattaforma Procurement di SEA, nonché dei relativi allegati; - della "Relazione descrittiva dell'appalto", pubblicata sulla Piattaforma Procurement di SEA, nonché dei relativi allegati; - di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, conseguente o comunque connesso.

Giustizia amministrativa202501800

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti e documenti della procedura negoziata per l'affidamento del servizio di conduzione e manutenzione dell'infrastruttura centralizzata di stoccaggio e redistribuzione del carburante per l'aviazione presso l'Aeroporto di Milano Malpensa

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento, la lettera d'invito e i relativi allegati, lo schema di contratto, il capitolato d'appalto, il DUVRI, le risposte ai quesiti, il bando e il relativo avviso di rettifica, il disciplinare di gara, la relazione descrittiva dell'appalto e gli ulteriori atti presupposti e connessi della procedura negoziata indetta dalla stazione appaltante. Il testo dell'ordinanza non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il TAR ha rilevato che l'udienza di merito è fissata per il 13 maggio 2026, che la stazione appaltante non si è costituita e che, ai fini della decisione, occorre acquisire la documentazione amministrativa e tecnica posta a fondamento degli atti impugnati, nonché verificare l'eventuale sopravvenienza di fatti o provvedimenti rilevanti per la permanenza dell'interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di annullamento. Ha disposto incombenti istruttori a carico della stazione appaltante, da eseguire entro il 25 marzo 2026, ordinando il deposito dei provvedimenti impugnati, degli atti e dei documenti sulla cui base sono stati adottati e di ogni elemento ritenuto utile ai fini della decisione. Ha inoltre richiesto di comunicare se, dopo le ultime produzioni documentali del luglio 2025, siano intervenuti fatti o siano stati adottati atti o provvedimenti rilevanti per la permanenza dell'interesse alla decisione o comunque idonei a incidere sull'esito della causa. L'ordinanza è stata adottata ai sensi degli artt. 46, comma 2, 65, comma 3, e 120, comma 6, c.p.a.; la Segreteria è stata incaricata di comunicarla alle parti. Nessuna statuizione di merito o sulle spese risulta adottata.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale dell'acquisizione della documentazione necessaria al giudizio nei confronti della parte non costituita.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale base del potere istruttorio del giudice amministrativo di disporre l'acquisizione di informazioni e documenti utili alla decisione.

  • art. 120, comma 6, c.p.a.

    Richiamato nell'ambito del rito relativo alle controversie concernenti le procedure di affidamento di contratti pubblici.

  • art. 26 d.lgs. n. 81/2008

    Indicato quale base normativa del DUVRI impugnato; l'ordinanza non ne fornisce un'interpretazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio relativo a una procedura di affidamento, il giudice amministrativo può disporre d'ufficio l'acquisizione dalla stazione appaltante degli atti e dei documenti posti a fondamento dei provvedimenti impugnati quando tali elementi siano necessari per decidere la controversia.
  • Quando la parte resistente non si è costituita e la documentazione disponibile non consente di definire la causa, il giudice può ordinare il deposito degli atti rilevanti a cura dell'amministrazione o dell'ente resistente, fissando un termine perentorio per l'adempimento.
  • Prima della decisione di merito, il giudice può richiedere informazioni aggiornate sull'eventuale sopravvenienza di fatti o provvedimenti idonei a incidere sulla permanenza dell'interesse alla decisione del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaRito appalti e sorte del contrattoIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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